Mi piace il fumo che esce dal camino. Quando lo vedo che galleggia bianco nel cielo lattiginoso. Quando mi avvicino al fuoco e mi fa avvampare le guance gelate.

Non mi piace il treno che fischia quando passa davanti alla mia finestra, perché mi ricorda che, prima o poi, mi riporterà in città.

Mi piace l’odore del freddo e quello dei krapfen. Mi piace quando mangiamo i panini nel bosco e poi prepariamo le pozioni magiche con le erbe e le bacche.
Mi piace pensare che gli gnomi trattengano le puzzette per non farsi scoprire e che quella polvere tra i rami degli alberi sia la signora Topini che sgrulla il tappeto affacciata al balcone.
Mi piace pensare che ogni albero sia un condominio di famiglie.

Non mi piace quando i calzini si bagnano.
Mi piace quando i lamponi si sciolgono in bocca e leccare lo zucchero a velo sulla punta del naso.

Non mi pace quando mi brucio la lingua con il brodo caldo.

Mi piace quando mi arrampico su un albero e fingo di essere l’esploratore di una foresta misteriosa.
Mi piace scendere a razzo con gli sci, mentre l’aria mi fischia nelle orecchie e mi lacrimano gli occhi.
Non mi piace quando perdo l’equilibrio e cado, la neve mi finisce nella schiena e mi fa male il sedere.
Mi piace quando mi dicono che il mio sorriso è contagioso.

Mi piace il silenzio e la terra che scrocchia sotto i miei passi.
Non mi piace quando mi dicono “non è possibile”.
Non mi piace, perché io sono una bambina e posso essere tutto ciò che voglio.
E voglio diventare una donna che abita in una casa nel bosco, circondata dai monti, che mangia krapfen seduta davanti al camino nel silenzio della neve che scende. Che inventa le storie degli abitanti del bosco e immagina un mondo fantastico laborioso.

Ieri, ero una bambina senza nessun talento particolare, ma con una grande determinazione, una curiosità famelica e la capacità di imparare in fretta.
Oggi, oltre alla casa nel bosco, dove mi rifugio ogni volta che ho bisogno di ritrovare me stessa, ho costruito una casa accogliente per tutti quelli che cercano libri, giochi e altre cose belle.
Si chiama Lotta. Perché nella viva niente si conquista senza combattere e perché Astrid Lindgren ha descritto, senza saperlo, la bambina che ero.
Ci sono libri scelti quasi interamente nei cataloghi delle piccole e medie case produttrici,
che combattono stereotipi, promuovono la libertà di scegliere ed esprimersi, stuzzicano la curiosità di conoscere e sperimentare.
Ci sono giochi in legno, puzzle adatti alla dimensione di ogni manina, giochi per fare finta e immaginarsi grandi, piccoli zaini e taccuini per osservare, per inventare, per crescere.
Ci sono cose belle da togliere il fiato

Lotta e non è una libreria, ma la tua libreria. Profuma di aria fresca di montagna, ha la scorza dura, il cuore tenero e tanta voglia di fare. Qui, sei libero di scegliere solo quello che fa per te.

Puoi fare un giro nello shop, navigando per età, per genere o per tematica.
Se non sei sicuro che quello sia il libro giusto per te, non esitare, chiedimi pure un consiglio, saprò aiutarti.

Magari ti piacerebbe avere un consiglio non solo su un libro, ma su una selezione di libri per un anno di letture. Allora una consulenza personalizzata è quello che fa per te.
I libri per un anno sono scelti su misura per te: solo letture consigliate e studiate in base alle tue esigenze. Nessun acquisto di impulso o libri sbagliati.

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