Ci siamo. Sabato 26 ottobre alle ore 17:00 ci sarà l’inaugurazione della nostra Libreria e abbiamo pensato di organizzare una bella festa. Ci saranno letture animate, un piccolo laboratorio, merenda e chiacchiere per tutti. Puoi scaricare il programma qui.

Accogliere le persone, farle sentire a loro agio, offrire un’occasione per stare bene è ciò che fa ogni buona padrona di casa. 
Ma quello che ti convincerà a tornare, finite le ciambelle, per trovare libri, giochi e altre cose belle, nella nostra Libreria, sarà la storia che ti avremo raccontato. Una storia in grado di emozionarti e coinvolgerti, capace di rappresentare la personalità della nostra Libreria e farti toccare con mano le nostre idee.

1. Come abbiamo scelto la nostra storia?

Abbiamo scelto  l’albo “Il meraviglioso Cicciapelliccia” di Beatrice Alemagna perché le tavole illustrate descrivono un mondo fatto di piccoli oggetti colorati tutti da scoprire, da guardare uno per uno, da assaporare.

Ogni volta che si rilegge, la storia regala particolari nuovi da scoprire. Allo stesso modo, ogni volta che entri in Libreria vorremmo poter cogliere un particolare diverso, poter scovare un particolare diverso, qualcosa in grado di catturare la tua attenzione che magari ti era sfuggito la volta precedente.

Vorremmo che la nostra Libreria fosse per tutti una continua scoperta, un esercizio quotidiano di meraviglia. I libri contengono sorprese, diceva il grande Bruno Munari, e la cultura è proprio questo: scoprire una cosa che prima non si sapeva.

2. Cosa trasmettono i personaggi?

“Il meraviglioso Cicciapelliccia” è anche un omaggio di Beatrice Alemagna a Pippi Calzelunghe e alla sua creatrice, Astrid Lindgren.

Astrid Lindgren è anche l’autrice di Lotta Combinaguai, la bimbetta intraprendente alla quale ci siamo ispirate per il nome della nostra Libreria.

Lotta, Pippi, Eddie (la protagonista de Il Meraviglioso Cicciapelliccia) sono bambine coraggiose e risolute, che cercano di cavarsela da sole, ma non sono sole: le loro scelte sono sostenute da adulti che hanno fiducia nelle loro capacità e le lasciano libere di esprimere sé stesse.

3. Quale valore esprime?

Nella storia, Eddie, è sulle tracce del Cicciapelliccia. La sua ricerca incomincia e si sviluppa grazie a suoi amici che sanno ascoltare e donare ciascuno un pezzettino di sé. Poche e semplici cose, all’apparenza insignificanti e che non c’entrano niente l’una con l’altra, che Eddie accetta e custodisce pur nel dispiacere di non riuscire a trovare ciò che desidera.

Proprio quando pensa che non lo troverà mai, ogni cosa trova il suo posto. Eddie riesce a trovare il Cicciapelliccia, morbido, rosa e profumato, e lo porta alla sua mamma che naturalmente è entusiasta del regalo inaspettato.

Eddie è una portentosa cacciatrice di meraviglia. Una mirabile testimone del fatto che sentirsi amati e sostenuti ci fa essere più coraggiosi e sicuri di noi stessi, ma anche attenti al valore di ogni piccola cosa che incontriamo sul nostro cammino.

Il “Cicciameraviglia”

Per farti toccare con mano le nostre idee, abbiamo pensato di realizzare insieme un piccolo “Cicciameraviglia”.

Un piccola esperienza da condividere per farti capire che la meraviglia è ovunque. Basta saperla riconoscere.

Adesso però non è che possiamo raccontarti proprio tutto, tutto, ma ti possiamo dare un consiglio: se hai l’anima del secchione e vuoi arrivare preparato per non fare brutte figure, puoi guardare questo video.

Questa è la nostra storia

Abbiamo scelto personaggi femminili intraprendenti per farti capire la fatica e l’impegno che ci abbiamo messo, rimboccandoci le maniche, per trasformare un vecchio negozio di quartiere in “Lotta Libreria per bambini e ragazzi”: un luogo dove i bambini, i ragazzi e i loro genitori possono trovare storie appassionanti, provare giochi divertenti e fare esperienze creative.

Un luogo di incontro nella periferia urbana per tutti quelli che credono preferiscono la cura e la bellezza al degrado e all’isolamento.

Un luogo in cui fare della scoperta della meraviglia un esercizio quotidiano.

P.S. Ma tu li sai fare i pon pon?