C’è sempre una buona ragione per regalare un libro, ma la festa della mamma è sicuramente l’occasione perfetta!

Qui ti consigliamo sette albi con storie preziose, per aiutarti a esprimere quelle parole che hai dentro, ma proprio da lì dentro non escono. Albi con illustrazioni da leggere per raccontarci, per rassicurare, per spingerci oltre e legarci profondamente, anche senza bisogno di parole.

Allora, cominciamo?

La prima volta che sono nata

«La prima volta che sono nata ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata fra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita. Ho visto la luce più bella del mondo: erano gli occhi di mia madre.

Quante volte si nasce nella vita? Si nasce come figli, si nasce ogni volta che si fa qualcosa per la prima volta: camminare, andare in bicicletta, vedere il mare, fare amicizia, innamorarsi, diventare mamma.

La bellezza di questo libro è la poesia che si nasconde nella capacità di dare la vita. Si nasce più e più volte nella vita in un percorso che non ha mai una vera e propria fine: dare la vita è amare e lasciare andare.

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Una mamma è come una casa

Una mamma è come una casa: accogliente. Una mamma è come un’automobile: ti porta con sé. Una mamma è come un nido: conforto. luogo sicuro. Una mamma è come la cima di una montagna: invincibile. Una mamma cambia, in costante evoluzione e trasformazione. Può essere un motore che sbuffa o avere la forza di un uragano.

Un racconto schietto e sincero, senza falsa retorica sul rapporto d’amore più coinvolgente e potente. La forza di questo libro sono le illustrazioni: un realismo disarmante e potente, che immedesima e che conforta, che eleva la normalità e la routine a pratica di amore straordinaria (menzione speciale per questo papà discreto la cui presenza è costante, ma non invadente, protettiva, ma non soffocante).

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Mamma

Quanti modi ci sono per dire mamma? In quante lingue del mondo si può chiamare la mamma?

Questo albo è un ritratto di tutte le mamme del mondo e del loro impegno di fare dei loro figli uomini e donne capaci di amare, in grado accettarsi e di gustare ogni istante, felici di stare insieme agli altri, pieni di coraggio, capaci di ascoltare, ma senza giudicare.

Impegnate a scoprire il mondo con i figli, non nonostante i figli. Immerse in qualche nota, mormorata sottovoce, cuore a cuore. Mamme stanche, che hanno bisogno di sorridere, mamme che basta un bacio. Mamme che sono un modello per indicare la via, fissare un itinerario perché il bambino cammini con le sue gambe.

“Mi rendo conto che tu non sei mio figlio, né tu mia figlia. Siete due persone a sé stanti. Ma, se lo vorrete, mi piacerebbe restare la vostra madre”.

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La mamma più bella del mondo

Luna sogna da sempre di accompagnare la mamma al mercato, ma la mamma dice sempre di no. È troppo lontano, c’è troppa confusione, ci sono troppe correnti d’aria. Finalmente però un giorno è arrivato il momento!

Luna è entusiasta ed è sopraffatta dai profumi, dai colori, dal vociare continuo, così presa da questo nuovo mondo che si perde, senza più riuscire a trovare la sua mamma. Tutti si adoperano per aiutarla, le fanno domande per provare a riconoscerla: come è fatta la tua mamma? Luna ha una sola risposta: la mia mamma è la mamma più bella del mondo. Luna la riconosce nel brulicare della folla: una dolce signora dal sorriso con le fossette, gli occhi brillanti e il vestito a fiori. Tu sei la mamma più bella del mondo, sì, proprio tu.

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Ti amo di più

Camminando, un giorno, un bambino chiede alla sua mamma: quanto mi ami? La mamma gli risponde sorridendo: più di quanto possa volare in alto un uccellino, più dell’albero più alto del mondo, più pieno di quanto possa essere piena la luna, molto più di quanto si possa immaginare.

Capovolgendo il libro c’è una mamma che chiede al suo bambino: quanto mi ami? Il bambino le risponde sorridendo: più dolce della più dolce canzone mai scritta, più lungo del più lungo lecca lecca mai esistito, più grande della più grande bolla di sapone mai soffiata, molto di più di quanto si possa immaginare.

Una dichiarazione d’amore da sussurrare, ballare, cantare a squarcia gola, abbracciare stretti stretti.

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La mamma migliore del mondo

Vitello, Pulcino e Porcellino non hanno dubbi: la mamma migliore del mondo è quella di ciascuno di loro. Pulcino inizia a pigolare e Mamma Gallina si precipita a vedere che stia bene e non gli sia successo nulla, quando si accorge che era solo uno scherzo se ne va contrariata. Gli scherzi continuano, finché Mamma Gallina, Mamma Mucca e Mamma Rosa si arrabbiano con i loro figli per averle prese in giro.

I tre si allontano, ma la loro disputa non è ancora risolta: chi è la mamma migliore del mondo? Incontrano Orsetto, spaventato perché si è perso, ma l’unica cosa che riesce a dire è: la mia mamma è la migliore del mondo, prima di scivolare in una tana profonda. I piccoli iniziano con i loro versi a richiamare le loro mamme che ben presto arrivano e danno subito da fare per salvare il piccolo Orsetto. Ce l’avevano quasi fatta, ma Mamma Mucca stava per scivolare, per fortuna che proprio in quel momento arriva Mamma Orsa. Non c’è più dubbio: ogni mamma è la migliore del mondo!

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La dichiarazione dei diritti delle mamme

Le mamme hanno il diritto di non essere perfette, di non sapere sempre tutto, di sbagliare, di dimenticare. Hanno anche il diritto di dire cose esagerate, quando sono agitate, preoccupate, scontente, arrabbiate o stufe, ma hanno anche il diritto di pentirsene subito dopo. Hanno il diritto di piangere, di essere tristi o non essere in forma. Hanno il diritto di divertirsi al lavoro e di non voler essere l’angelo del focolare, senza per questo smettere di essere delle buone mamme. Le mamme hanno il diritto di essere libere, come ogni essere umano e di vivere, anche se mamme, la propria vita di figlie, sorelle, donne, mogli, zie o nonne.

Un manifesto e un inno al diritto delle mamme a non lasciarsi schiacciare da aspettative e giudizi propri o degli altri, a vivere facendo del proprio meglio, ma soprattutto, facendo di tutto per essere felici.

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