Film e serie tv tratti da libri per bambini (e c’entra più This Us che i classici Disney)

24 Novembre 2020 | Guide ai regali

In questo post parliamo di film e serie tv tratti da libri per bambini. Prima che finisca l’articolo e tu rimanga con l’amaro in bocca metto le mani avanti: abbiamo volutamente saltato a piè pari tutti i classici Disney. Non è una scelta talebana, ma sicuramente questi film li conosci già e non avremmo detto niente di nuovo. Invece, abbiamo trovato dei film e delle serie tv che sono stati tratti da film per bambini e neanche lo sapevamo (almeno non sempre!).

Cominciamo?

Maghi, incantesimi e meandri fantastici

Togliamoci subito il pensiero dell’elefante nella stanza e facciamo subito menzione di un film, anzi di una serie di film, tratto da un libro per bambini che tutti, ma tutti, conosciamo e noi in particolare amiamo follemente.

Harry Potter

8 film realizzati a partire dal 2001 per l’adattamento della saga di Harry Potter di J. K. Rowling (iniziata nel 1997 e conclusa nel 2007). Cosa possiamo dire su Harry Potter che non sia noto già a tutti? Forse un solo avvertimento: non abbiate fretta! Sentiamo molto spesso in libreria di genitori che leggono ai loro figli di 4-5 anni Harry Potter e la pietra filosofale in lettura condivisa ad alta voce. Perché? Perché privare i bambini del piacere di leggere da soli questa storia bellissima bruciando le tappe? La storia è scorrevole e godibilissima, ma la trama è lunga e l’intreccio complesso per i lettori alle prime armi. Alla fine succede che ci ritroviamo a consolare genitori delusi che continuano a ripetere “non gli è piaciuto, sono devastato, non me lo aspettavo proprio”. Non è una tragedia, è solo che non era il momento. Un’altra cosa: se non lo fate già, seguite Tom Felton (interprete di Draco Malfoy) su Instagram e Tik Tok, ha lanciato la “Pottah challenge“, coinvolgendo anche il suo papà sullo schermo, Jason Isaacs, e magari cimentatevi anche voi! Qui trovi tutti i titoli della saga di Harry Potter, inclusa la Mappa del malandrino!

Animali Fantastici e dove trovarli

Prequel e spin off di Harry Potter del 2016, diretto da David Yates (regista dei film di Harry Potter dal 5° all’8°) e scritto da J. K. Rowling. Il protagonista è Newt Scamander (Eddie Radmayne), il più grande magizoofilo del mondo dei maghi. Noi potteriani lo conosciamo già perché nel mondo magico è talmente famoso da avere pure la sua figurina delle Cioccorane, ed è forse il più famoso esponente della casa di Hogwarts di Tassorosso. Nonostante molti commenti “meh” di chi ha visto il film, complice anche la sbornia mai smaltita per la saga potteriana, secondo noi vale la pena guardare “Animali fantastici e dove trovarli” soprattutto perché possiamo conoscere un giovane Albus Silente, interpretato da Jude Law, più tormentato, in una costante tensione tra lato oscuro e scelta giusta. Una versione più intima rispetto a quella del vecchio saggio che abbiamo conosciuto nella saga di Harry Potter, che non ci dispiace affatto.

Una strega imbranata

Serie Netflix del 2017, ideata da Emma Reeves, a partire dalla Serie The Worst Witch di Jill Murphy (dal 1974 al 2013 sono stati pubblicati 7 titoli). Non tutti lo sanno ma tra le fonti di ispirazione di Rowling c’è proprio questa strega, Mildred Hubble che in realtà è una “babbana” potremmo dire, ma con una spiccata sensibilità, quella capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Un giorno, una giovane strega, Maud Spellbody, mentre è in viaggio sulla sua scopa, precipita sul suo balcone. Mildred e Maud fanno amicizia e insieme raggiungono la scuola di magia di Miss Cackle. Mildred viene ammessa, le viene data un’opportunità per dimostrare le sue capacità magiche nonostante non sia una strega. Ma è proprio questo il punto: per essere un vero mago non serve un albero genealogico che dimostri la purezza del sangue magico serve coraggio, lealtà e ciò che conta davvero nella vita sono gli amici (ci ricorda qualcosa tutto questo? Eh già!). Mildred è un’ottima lettura per giovani lettori che si vogliono fare le ossa con una storia divertente e magica (dai 7 anni).

I capolavori di Roald Dahl

Prima di vedere quali dei numerosi di libri di Roald Dahl sono stati trasformati in film è doveroso presentare questo grande autore britannico. Ah, tra l’altro, ci hai fatto caso che finora abbiamo citato solo autori e opere britanniche? Questo perché nela tradizione letteraria anglo-sassone il “Picture book” ha solide basi, mentre in Italia e nel resto del mondo a lungo gli albi illustrati non hanno goduto di adeguata considerazione. Lo sapevi che per esempio gli albi di Bruno Munari sono stati tradotti per il mercato statunitensi e, solo successivamente, pubblicati in Italia dalla coraggiosa Emme edizioni di Rosellina Archinto?

Ma torniamo a noi. Roald Dahl è uno straordinario scrittore britannico nato nel 1916, che ha iniziato a scrivere libri per ragazzi durante la Seconda guerra mondiale, ma in Italia è solo alla fine degli anni Ottanta, insieme alla collana di libri Gl’Istrici della casa editrice Salani che diventa famoso. Il successo della collana e quello di Dahl (dovuto probabilmente anche alle memorabili illustrazioni del disegnatore inglese Quentin Blake, con cui Dahl aveva iniziato a collaborare nel 1978) sono strettamente legati. Il sito celebrativo dell’autore è molto ben fatto: ci sono le trame di tutti i suoi testi, la presentazione dei personaggi, le gallerie con le copertine che si sono succedute, i quiz con soluzioni da sottoporre agli studenti o i divertenti test per testare le proprie conoscenze, i link ai film, i cartoni animati, i musical che nel tempo sono nati dai testi originali. Leggere Dahl per un bambino che inizia a seguire la struttura di una storia a capitoli significa innamorarsi perdutamente della lettura perché le storie scorrono con un ritmo serrato, hanno svolte imprevedibili, contengono alte dosi di ironia e anticonformismo (nessuna morale), ma, soprattutto sono sempre dalla parte dei bambini.

Il GGG

Il film di cui parliamo è l’adattamento a cura di Steven Spielberg (2016). Il gigante rapisce la piccola Sophie da un orfanotrofio e la porta nel paese dei giganti dove i giganti mangiano i bambini. Tanto basta per creare le premesse per la tragedia, ma il gigante in questione non mangia i bambini, perché è gentile, ed è vegetariano. In realtà l’ha rapita perché ha sentito la sua solitudine, lui può sentire tutti i bisbigli del mondo. Questo ci fa pensare subito ai due lati della medaglia dell’essere gentile e sensibile: sentire vuol dire emozionarsi, ma vuol dire anche provare dolore, soffrire, per sé e per gli altri. A volte sembra insostenibile, ma vale sempre la pena sentire. Consigliamo il GGG come lettura autonoma a partire dai 7-8 anni o in lettura condivisa anche in versione audiolibro a partire dai 5-6 anni.

Willi Wonka e la fabbrica di cioccolato

L’adattamento cinematografico di “La fabbrica del cioccolato” (1964) è stato realizzato da Mel Stuart nel 1971 e da Tim Burton nel 2005 con Johnny Depp nel ruolo già ricoperto da Gene Wilder. Nella diretta IG con Micaela abbiamo visto contrapporsi il #teamGeneWilder e il #teamJohnnyDepp, ma all’unanimità hanno vinto gli Umpa Lumpa. “La fabbrica di cioccolato” è la storia che più di tutte, tra le opere di Dahl, si avvicina alla fiaba in senso classico: il bambino povero che mangia ogni giorno cavoli e per il suo compleanno riceve una tavoletta di cioccolato, l’occasione del riscatto; gli antagonisti, i bambini ingordi, viziati, egoisti (fotocopie dei vizi degli adulti loro genitori) e che per questo vengono “puniti” (si fa per dire), come in una sorta di contrappasso dantesco.

James e la pesca gigante

Il film (1996) è l’adattamento dell’omonimo racconto del 1961. Sin dalle prime pagine del libro, dopo aver letto con riluttanza le angherie che le zie Stecco e Spugna riservano a James, il loro nipotino rimasto orfano, aspetti con trepidazione che qualcosa succeda. Qualcosa che renda giustizia e che dia loro una bella lezione! Ma quello che non ti aspetti è che la loro punizione sia venire schiacciate da una pesca gigante! James viene salvato dagli insetti che abitano nella pesca, insieme affrontano peripezie e pericolose avventure, si aiutano l’uno con l’altro proteggendosi a vicenda. Ecco, famiglia è questo, ma avere il coraggio di dirlo nel 1961 non era da tutti.

Chi ha paura delle streghe?

Dopo il film del 1990 è stato realizzato un ultimo adattamento “Streghe” di Robert Zemeckis, appena uscito, e disponibile in acquisto e noleggio in streaming su diverse piattaforme. Le streghe di questa storia sono brutte, abilissime a camuffarsi in donne dolci e gentili per adulare i bambini prima di farli sparire nel nulla senza che nessuno capisca che cosa sia realmente successo. Terrore. Sì, a Dahl piace spaventare i bambini. E ai bambini piace farsi spaventare da Dahl. Non c’è una volta nel testo in cui Dahl piazza una via d’uscita, un “a me non può succedere”. Eppure, eppure. Osservando bene, con coraggio e pazienza, a ben vedere qualcosa si potrebbe fare per cambiare le cose. Provare, osare, avere un obiettivo importante e non aver paura di raggiungerlo, senza nascondersi dietro il “sono troppo piccolo”, “cosa vuoi che facciano una o due persone da sole”, “non è compito mio”. Scommettiamo che si può? E se sei appassionato di streghe, dai un’occhiata a tutte le nostre storie stregonesche!

Matilda sei mitica

L’adattamento di “Matilde” realizzato nel 1988 di e con Danny De Vito. Matilda è un super mighty girl: ci dimostra che l’educazione è un’arma potentissima contro ottusità, prepotenza e cattiveria. Ma anche che non importa tanto da dove veniamo o chi siamo, ma le scelte che facciamo e ognuno di noi può scrivere la propria storia. È una lettura che si presta ad indagare in profondità le proprie passioni, le sfaccettature della personalità e a tirare fuori quello che abbiamo dentro.

Fantastic Mr. Fox

Un papà che fa di tutto per salvare la situazione ce l’abbiamo? Eh sì, il protagonista de Furbo il Signor Volpe è il Jack Pearson delle volpi. Il film di Wes Anderson racconta le avventure di questa volpe che in tutti modi cerca (e riesce) di proteggere la sua famiglia dall’avidità degli uomini. Olio, Lupino e Pertica, pur di sopraffare l’altro e arraffare quanto più possibile non si fermano di fronte a niente, arrivando a distruggere ogni cosa, anche la loro stessa ricchezza. La necessità di difendere la propria casa e la propria famiglia diventa però una forza invincibile, un coraggio indomito e una determinazione unica. Lettura perfetta per giovani lettori alle prese con le prime letture, dai 6 anni.

I grandi classici (non Disney)

Pippi Calzelunghe

Astrid Lindgren è cresciuta in una fattoria nelle campagne svedesi dove era libera di scorrazzare in compagnia di amici e fratelli. Dalla sua esperienza di bambina libera e intraprendente nasce Pippilotta Viktualia Rollgardina Succiamenta Efrasilla (il film è del 1969, il libro è del 1945), detta Pippi, e un mondo che forse non c’è più. «È meglio se i bambini piccoli vivono una vita ordinata. Soprattutto se possono ordinarla loro stessi» scrive l’autrice riferendosi a un mondo fatto di adulti che incitano bambini e bambine a compiere scelte, fare esperienze, coltivare sogni e ambizioni. Pippi è una bambina coraggiosa e intraprendente che cerca di cavarsela da sola in un mondo in cui le relazioni tra adulti e bambini sono basate sull’empatia e sul rispetto. I bambini non sono soli, ma imparano a fare da soli, circondati da adulti che hanno fiducia nelle loro capacità e li lasciano liberi di esprimere le loro capacità. Pippi Calzelunghe è una lettura perfetta per bambini dagli 8 anni oppure in lettura condivisa dai 5-6 anni.

Nel Paese delle creature selvagge

Il film (2009) è l’adattamento di “Nel paese dei mostri selvaggi” (1963) di Maurice Sendak, titolo originale Where the wild things are. L’opera di Sendak è considerata una delle storie per bambini più influenti del novecento. Gran parte della sua bellezza sta nei disegni che hanno un tratto originalissimo e un tono cupo, molto insolito per un libro per bambini. Solo leggendo l’incipit ognuno può immedesimarsi nella situazione di partenza: «Quella sera Max si mise il costume da lupo e ne combinò di tutti i colori e anche peggio». Tant’è che viene spedito in camera senza cena, dove la sua fantasia ed il desiderio di evasione lo portano in un mondo lontano dove c’è lui soltanto, libero di essere il re incontrastato delle terre selvagge, tra urla, danze e canti sgraziati. Ma essere liberi significa davvero poter fare tutto quello che vogliamo? Magari siamo disposti a barattare un po’ di questa libertà per avere vicino le persone che amiamo. Essere re del paese dei mostri selvaggi non vale niente se non si può tornare in quel posto dove c’era qualcuno che lo amava più di ogni altra cosa al mondo. Quando si ritrova nella sua cameretta trova anche la cena, che è ancora calda. Per l’epoca il libro di Sendak è stato considerato altamente diseducativo. Incredibile quanto la gentilezza possa far paura nel suo incredibile potere rivoluzionario.

Il Piccolo Principe

Il racconto di Antoine de Saint Exupéry è stato un film, ma anche una recente serie Netflix. A proposito de “Il Piccolo Principe” ci sono tre grossi schieramenti: quelli che lo amano sinceramente, quelli che lo ritengono decisamente sopravvalutato e chi ha un segnalibro, una tazza (o un calendario perpetuo, questo è bellissimo!) o una foto profilo di facebook con una citazione del libro ma non l’ha mai letto. Sicuramente affronta temi molto profondi, intriso di tematiche filosofiche che non si possono liquidare una volta girata la pagina. «Se per esempio verrai alle quattro del pomeriggio, già dalle tre io comincerò a essere felice. Più il tempo passerà e più mi sentirò felice. Finché alle quattro sarò tutta agitata e in apprensione: scoprirò il valore della felicità! Ma se vieni quando capita, non saprò mai a che ora vestirmi il cuore». Più che un protagonista di libro per bambini, la volpe potrebbe essere l’autore di filosofia a piccoli passi per bambini.

Pinocchio

Prima c’era stato il film “Le avventure di Pinocchio” (1972) con Nino Manfredi nei panni di Geppetto, Ciccio e Franco a impersonare il Gatto e la Volpe e Gina Lollobrigida nel ruolo della Fata Turchina. Meritevole anche la versione animata di Enzo D’Alò (2012), anche grazie al contributo di Lucio Dalla che ha realizzato le musiche. La difficoltà che ogni artista incontra cimentandosi con la versione cinematografica è quella di affrontare una storia più cupa, più drammatica ed emozionante del previsto. La lettura integrale di Pinocchio, qui nella edizione Rizzoli, e qui nella versione di Gribaudo, non è il racconto di una sera, non è adatto ai piccolissimi, ma può essere proposto, con grande soddisfazione, a partire dai 5-6 anni in lettura condivisa con un albo illustrato, come questa edizione di Lavieri con le illustrazioni Massimiliano Frezzato.

La Storia Infinita

Per noi ragazzi degli anni ’80-’90 La storia infinta era un classico dei film in famiglia, un appuntamento con la programmazione di Natale, la videocassetta registrata con tutte le pubblicità quando veniva trasmesso. In un’epoca in cui Harry Potter non era ancora lontanamente immaginato, per avvicinarsi al ragno del fantastico occorreva varcare le porte di Fantàsia. Noi non avevamo i cartoni animati disponibili a tutte le ore, i nostri genitori sceglievano film che andavano bene per loro e per noi senza porsi troppi problemi: Ghostbusters, i Goonies, Jumanji, Mrs. Doubtfire (lo sapevi che questi ultimi due sono tratti da libri?). Ci si chiedeva maggiore capacità di attenzione nel seguire la trama e l’intreccio, anche a fronte di contenuti non sempre adeguati, ma era un modo per coinvolgere grandi e bambini e funzionava.

Studio Ghibli e Lanterna Magica

La freccia azzurra

Il film è l’adattamento di “La freccia azzurra” di Gianni Rodari (1964) a cura dello studio di animazione Lanterna magica di Enzo D’Alò e Maria Fares con voce narrante di Dario Fo e la colonna sonora di Paolo Conte. Per il centenario della nascita di Rodari il film è stato anche restaurto quindi una grande occasione per vederlo o rivederlo. La storia narra delle disavventure della Befana, ingannata dal suo assistente dottor Scarafoni che, per rubarle il posto e poter vendere giochi ai bambini ricchi piuttosto che offrirli in dono a tutti, la fa ammalare. I magici giocattoli però si ribellano per assicurare a tutti i bambini la felicità, tra di loro Francesco, un piccolo orfano che vedrà realizzare il suo sogno più grande: volare sulla freccia azzurra! Un racconto perfetto da leggere insieme nelle sere di attesa del Natale nella versione illustrata da Camilla Pintonato.

La gabbianella e il gatto

Possiamo non citare il cartone animato italiano più visto di sempre peraltro ispirato al racconto La gabbianella e il gatto di Luis Sepulveda che, ahinoi, ci ha lasciato per sempre proprio quest’anno? Una favola senza tempo, ideale per una prima lettura a partire dai 7 anni o in lettura condivisa dai 5-6 anni. Partiamo dall’inizio: la gabbiana Kengah rimane invischiata in una chiazza di petrolio che ha inquinato il mare. Con grande fatica e sofferenza riesce a volare fino al balcone della casa dove vive il gatto Zorba. La gabbiana, stremata, depone il suo uovo e chiede al gatto di farle tre promesse: non mangiare l’uovo, prendersi cura del piccolo e insegnargli a volare. Io sono già in una valle di lacrime, ma prendendo esempio dal coraggio di Kengah dobbiamo riuscire ad andare avanti, altrimenti ci perderemmo una lezione di umanità, integrazione e amore che rimpiageremmo amaramente.

Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento

Il film è l’adattamento di “Gli Sgraffignoli” (1952) di Mary Norton, realizzato da lo Studio Ghibli di Miyazaki e Takahata che trasporta nello stile della narrazione giapponese un’opera letteraria occidentale. La storia è stata trasportata dall’Inghilterra degli anni Cinquanta al Giappone dei giorni nostri, ed è ambientata in una casa dall’ampio e rigoglioso giardino in cui si nascondono all’umana presenza tre omini ignorati dal mondo esterno. Sono mamma papà e una figlia adolescente, Arrietty, ultimi esemplari di una specie in via d’estinzione, i Rubacchiotti. Tutto quello che la strana famiglia possiede lo sottrae all’attenzione dei – ai loro occhi – giganteschi inquilini, i quali non possono certo accorgersi della sparizione di un dadino di zucchero o di singoli biscottini, di mini utensili e quantità risibili di acqua e gas. I genitori di Arrietty le hanno sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani, considerati pericolosi; ma l’intrepida ragazzina, in un primo tempo timorosa ma spinta dalla curiosità, si convince a farsi avvicinare da Sho, un bambino solo e malato, con cui instaura un rapporto d’affetto e di fiducia. Come in Totoro, ritroviamo I temi della diversità, dell’amicizia, della natura e le melanconiche atmosfere miyazakiane (qui sceneggaitore).

Serie appassionanti

Una serie di sfortunati eventi 

Una serie di sfortunati eventi è una serie (2017) creata a partire dall’omonima serie di racconti scritti da Lemony Snicket, pseudonimo dello scrittore statunitense Daniel Handler (ne era stato fatto anche un film nel 2004). È una favola grottesca e dark, ricorda un po’ le ambientazioni di Tim Burton per intenderci. I genitori muoiono e i fratelli Baudelaire vengono affidati a un perfido tutore, il Conte Olaf, che vuole mettere le mani sulla loro fortuna. I bambini però se la cavano sempre, sono più furbi degli adulti, le ragazze sono geni della meccanica, i topi di biblioteca sanno salvarsi anche in mezzo alle tempeste, e una lattante può tenere a bada gli scagnozzi. Qui trovi il primo titolo di Una serie di sfortunati eventi, lettura perfetta dai 9 anni in su.

Diario di una schiappa

Wimpy Kid nella versione originale di Jeff Kinney. Ci piace perché Greg Heffley è un antieroe: svogliato, pigro, a volte menefreghista, passerebbe tutta la vita sdraiato sul divano a giocare con i videogiochi e cerca sempre la scorciatoia per ottenere ciò che vuole faticando il meno possibile. E il discorso è tutto qui: sbagliare è umano, nessuno è perfetto, ognuno di noi deve fare i conti con le proprie debolezze, in parte accettandole, in parte lavorando per migliorarsi. Qui puoi trovare tutti i libri della serie, incluso il Diario di una schiappa fai da te.

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Lotto ogni giorno (non solo l’8 marzo)

Lotto ogni giorno (non solo l’8 marzo)

Anche quest’anno torna Lotto ogni giorno, quattro settimane di contenuti con storie, proposte di attività, riflessioni e approfondimenti da mettere in pratica a casa o in classe. Dopo il progetto delle Box di sopravvivenza femminista dello scorso anno, realizzate in collaborazione con la casa editrice Settenove, anche quest’anno le librerie del circuito Cleio hanno la possibilità di realizzare un importante progetto di divulgazione, in esclusiva, in collaborazione con la casa editrice Editoriale Scienza.

Perché pensare che la scienza sia soprattutto cosa da maschi è uno stereotipo, una costruzione culturale antica e pericolosa, che sottovaluta e ostacola il lavoro delle scienziate di ieri e di oggi.

Per abbattere stereotipi e contribuire a superare il gender gap nelle discipline STEM un buon modo è dare visibilità alle vite e ai contributi di scienziate e ricercatrici, riscoprendo innovatrici del passato troppo spesso dimenticate dai libri di testo e avvicinandosi a professioniste contemporanee a volte trascurate dai media.

Perché l’8 marzo è la giornata internazionale della donna, ma è anche l’impegno a costruire ogni giorno una società più giusta e libera per tutti e tutte. Ogni giorno.

Perché riguarda le donne, perché possano liberamente compiere scelte, fare esperienze, coltivare sogni e ambizioni.

Perché riguarda gli uomini, che hanno la possibilità di scegliere comportamenti rispettosi, gentili, giusti.

Perché riguarda tutte le persone che vogliono rendere questo mondo un posto migliore in cui vivere.

 

Come funziona?

20 storie, tratte dalla collana Donne nella scienza della casa editrice Editoriale Scienza.

Per ciascuna di queste storie abbiamo realizzato un breve racconto di circa 5 minuti che potrai ascoltare o leggere, a casa o in classe, e un ritratto da stampare. Passioni, sogni e conquiste di scienziate ed esploratrici che potranno ispirare e promuovere modelli di comportamento, aiutare a mettersi alla prova con fiducia, mettere in campo spirito critico e far riflettere sul linguaggio e sull’importanza delle parole.

Ogni lunedì, a partire dal quattro marzo e per quattro settimane, se ti iscrivi al Bollottino, riceverai una mail contenente 5 storie in modo da avere una storia al giorno, da lunedì a venerdì. Le storie potranno far nascere domande, suggerire approfondimenti e riflessioni, promuovere un lavoro di consapevolezza ed espressione di sé.

Vuoi un consiglio? Prima di ascoltare le storie, stampa e distribuisci il ritratto del giorno. Ascoltare le parole del racconto guardano negli occhi la sua protagonista sarà ancora più emozionante e poi permetterà ai ragazzi e alle ragazze di scrivere quelle parole o quelle frasi che rimarranno impresse nella mente. I più piccoli potranno limitarsi a colorare a piacere i ritratti.

Alla fine avremo una galleria di storie parlanti attraverso i ritratti: ciascuno diverse con le proprie parole, frasi ed emozioni suscitate dal racconto.

 

 

Come faccio a partecipare?

Lotto ogni giorno è aperto a tutte e tutti.

Partecipare è semplice e gratuito: ti iscrivi al Bollottino e ogni lunedì di marzo, a partire dal 4 marzo, ricevi una mail con 5 storie da leggere o ascoltare e 5 ritratti da stampare per stimolare la curiosità, il confronto, il dialogo.

Tu controlla la casella di posta, al resto ci pensiamo noi.

Se sei già iscritto o iscritta, aspetta pazientemente lunedì 4 marzo. Non devi fare niente.

 

Quanto costa?

Lotto ogni giorno è un progetto di storytelling gratuito ispirato alla collana Donne nella scienza, per leggere tutte le storie in versione integrale puoi dare uno sguardo e acquistare i libri qui sotto.

Con l’acquisto di ogni libro, in omaggio, un quadernino dedicato.

 

Ragazze con i numeri 

Di Vichi De Marchi e Roberta Fulci, con le illustrazioni di Giulia Sagramola

Vai al post con le storie da ascoltare.

Questo libro racconta le storie, le passioni e i sogni di 15 scienziate. Sono le storie di tante passioni diverse: per la natura, per la medicina, per le invenzioni, per i popoli lontani.

Sono storie di ragazze, poi diventate famose, che hanno inseguito un progetto e alla fine hanno scritto pagine fondamentali della scienza. Quindici vite fatte di coraggio, di fatica, di entusiasmo.

Per Lotto ogni giorno (qui il post) abbiamo deciso di raccontare le storie di:

  • Tu Youyou, la prima cinese a ricevere un Premio Nobel per la medicina e la fisiologia. È riuscita a trovare una cura per la malaria, salvando milioni di persone, coniugando la medicina occidentale con quella della più antica tradizione cinese.
  • Vera Rubin, astronoma, ancora giovanissima, scoprì che la distribuzione delle galassie non è omogenea e che nell’universo ci sono ammassi e spazi vuoti. Grazie alle sue ricerche sappiamo che l’Universo è fatto in gran parte di “materia oscura” e per merito della sua esperienza, molte donne ora possono occupare posizioni importanti nella comunità scientifica.
  • Laura Conti, medico, si è impegnata da sempre nella difesa della salute nei luoghi di lavoro, pioniera delle teorie scientifiche a sostegno dell’ambientalismo sosteneva che i crimini contro l’ambiente andavano condannati come i crimini contro l’umanità.
  • Marya Sibylla Merian, l’artista che con i suoi disegni, basati sull’osservazione diretta, ispirò decine di scienziati. Il suo viaggio nel Suriname fu la prima spedizione con scopi puramente scientifici, non finanziata da un’organizzazione militare o politica.
  • Hedy Lamarr, la diva del cinema dal talento ingegneristico: ha dimostrato che la bellezza non esclude l’ingegno. Insieme a George Antheil scoprì come proteggere i missili sottomarini degli Stati Uniti, usando la musica. E poi semafori, aerei, bibite gassate, sfornava idee per migliorare praticamente ogni cosa.

Atre storie che trovi nel libro: Sophie Germain, Margaret Mead, Rita Levi Montalcini, Katherine Johnson, Laura Conti, Rosalind Franklin, Vera Rubin, Jane Goodall, Katia Krafft, Valentina Tereshkova.

Acquista qui il libro

 

Ragazze in capo al mondo 

Di Laura Ogna, con le illustrazioni di Giulia Sagramola

Viaggiare un tempo era costoso, pericoloso, senz’altro faticoso, ma soprattutto era ritenuto poco adatto a una donna, ancora meno a una donna sola.

Questo libro racconta le storie di 10 ragazze e giovani donne che hanno scelto di andare controcorrente, rompendo schemi, ribellandosi alle convenzioni. Giovani donne che hanno seguito i propri desideri senza farsi condizionare da stereotipi e pregiudizi, affermando coraggiosamente il loro diritto a scegliere chi essere.

Per Lotto ogni giorno abbiamo deciso di raccontare le storie di:

  • Gertrude Bell, nel 1905 gira in lungo e in largo nel mondo arabo, come esploratrice, archeologa e anche spia del governo inglese, studiando i resti archeologici, incontrando capitribù ed emiri.
  • Nellie Bly, giornalista d’inchiesta, è stata la prima donna corrispondente di guerra. Quando scoppia la Prima guerra mondiale si trova sul fronte austriaco per raccontare le atrocità dei combattimenti vivendo lei stessa nelle trincee.
  • Carla Serena, la prima donna europea a viaggiare nel Caucaso. Sa quello che vuole, e quello che vuole è viaggiare e scrivere. Nel 1881 riesce a fotografare, prima in assoluto, l’Abkasia e lo spettacolare monastero di Bedia.
  • Monica Kristensen, matematica, fisica e glaciologa, è una delle più note esploratrici polari nordeuropee. Ha guidato numerose spedizioni in Artide e Antartide ed è stata la prima donna a ricevere la medaglia d’oro della Royal Geographical Society.
  • Annie Smith Peck, attivista e alpinista statunitense, quando non scala (e l’ha fatto fino all’età di 82 anni) viaggia, come nel 1911 quando compie un lungo viaggio da Panama alla Terra del Fuoco tra le cime del Perù e della Bolivia.

Atre storie che trovi nel libro: Freya Stark, Ida Pfeiffer, Isabella Bird, Vivienne de Watteville, Alexandra David-Néel.

Acquista qui il libro

Ragazze per l’ambiente 

Di Vichi De Marchi e Roberta Fulci, con le illustrazioni di Giulia Sagramola

L’umanità è in pericolo.

Ma perché siamo arrivati a questo punto? Che cos’è che riscalda il mondo?

Forse non sai che la prima persona a capirlo è stata una donna. Ci sono tante scienziate che hanno studiato e studiano l’ambiente: dagli elefanti ai pesticidi, dall’energia solare al buco nell’ozono, questo libro ci accompagnerà alla scoperta delle storie di dieci scienziate che hanno svelato e svelano ogni giorno i meccanismi della natura.

Per Lotto ogni giorno abbiamo deciso di raccontare le storie di:

  • Barbara Mazzolai, biologa e unapioniera nel campo dei “plant-inspired robots” e dei “growing robots”. A lei si deve la creazione del “plantoide”, uno speciale robot ispirato alle piante, in grado di crescere e di muoversi, progettato per indagare i meccanismi ecologici del suolo.
  • Eva Crane, fisica, biologa, scrittrice e intellettuale inglese. Studia e insegna matematica quantistica, ma quando per regalo di nozze le regalano un alveare, pensando fosse utile per ottenere la razione di zuccheri durante il periodo di guerra, scoprì che il suo vero interesse era lo studio delle api.
  • Gitanjali Rao, inventrice, anzi, problem-solver, si è guadagnata il titolo di America’s Top Young Scientist, Kid of the Year 2020. Mossa dal principio che “tutti hanno diritto di bere acqua pulita” ha messo a punto uno strumento portatile in grado di rilevare in 10 secondi la presenza di inquinamento nell’acqua potabile grazie a nanotubi di carbonio, gestibile via Bluetooth da un semplice smartphone.
  • Maria Klenova, voleva mappare i fondali oceanici, le fosse, le pianure, i dossi del Mare di Barents.Nel 1929 è la prima donna al mondo a guidare una spedizione scientifica a bordo di una nave. In questo periodo mette a punto una metodologia operativa per la realizzazione di carte batimetriche grazie a cui riesce, nel 1933, a realizzare la prima mappa completa del fondale del mare di Barents.
  • Caitlin O’Connell, biologa, ha dedicato la sua vita a studiare gli elefanti e a proteggerli dal bracconaggio. Nascosta in un bunker registrava i loro movimenti e scoprì che gli elefanti, come gli insetti, comunicano con piccolissime vibrazioni che trasmettono attraverso il terreno, onde sismiche per noi impercettibili.

Atre storie che trovi nel libro: Rachel Carson, Eunice Newton Foote, Maria Telkes, Anne Innis Dagg, Susan Solomon.

Acquista qui il libro

 

Io sarò la prima  

Di Mick Manning e Brita Granström con la traduzione di Lucia Feoli

Le protagoniste di questo libro sono esempi di coraggio, determinazione ed energia. Donne che hanno aperto la strada a nuove esplorazioni, superando ostacoli e pericoli, ma anche la (infondata) convinzione che non fossero imprese adatte a loro. Dai fondali marini allo spazio, ai campi della scienza, della storia, dell’archeologia, dell’ecologia e della giustizia sociale. Per lasciarsi ispirare, e rimanere sé stessi.

Per Lotto ogni giorno abbiamo deciso di raccontare le storie di:

  • Jeanne Baret, la prima donna a fare il giro del mondo. Al tempo era proibito per le donne salire a bordo delle navi, ma lei, nel 1766, si travestì da domestico per seguire il suo amante, il botanico e medico Philibert Commerson, e gran parte delle sue sopite si devono anche a lei e alla sua eccezionale capacità di lavoro e alla sua resistenza fisica con ogni condizione meteorologica.
  • Caroline Hershel, con i suoi studi ha tracciato un ponte fra astronomia antica e astronomia moderna. Nell’arco di alcuni anni, redige un catalogo di 2500 Nebulae: un colossale lavoro di registrazione delle coordinate celesti di tutti quegli oggetti “nebulosi” osservabili in cielo e scopre otto comete nonostante una malattia le avesse lasciato gravi disturbi all’occhio sinistro.
  • Ester Nordström, giornalista che, in un’epoca in cui le donne non avevano ancora ricevuto il diritto di voto, ha viaggiato per il mondo raccontando conducendo inchieste e reportage. Si finse garzone per denunciare le condizioni di lavoro nelle fattorie svedesi, fu maestra dei bambini Sami in Lapponia per descrivere la dura vita degli allevatori di rane e si imbarcò su un piroscafo per un reportage sui poveri emigranti in cerca di nuova vita negli Stati Uniti.
  • Mary Leaky, archeologa e paleontologa, nel 1969 trovò il primo cranio di un ominide, un Australopithecus boisei, il più antico resto di ominide conosciuto all’epoca, datato con gli strumenti dell’epoca a un milione e 800 mila anni fa circa, conosciuto anche con il nome di “schiaccianoci”, per la presunta eccezionale potenza delle sue mascelle.
  • Sylvia Earle, oceanografa statunitense, è stata la prima donna a capo della National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti. Detiene diversi record di immersione in profondità stabiliti durante la sua carriera e ha vissuto per 2 settimane, assieme a 4 compagne, in una struttura subacquea posta a circa 15 m sotto il livello del mare nei pressi dell’isola di St. John nelle Isole Vergini Americane svolgendo esperimenti e ricerche sulla flora marina.

Atre storie che trovi nel libro: Auditrici “mente profonda”, Ester Stanhope, Sacagawea, Mary Anning, Harriet Tubman, Nellie Bly, Annie Londonderry, Bessie Coleman, Amelia Earhart, Lee Miller, Barbara Hillary, Jane Goodall, Valentina Tereshkova, Junko Tabei, Mae Jemison, Arunima Sinha.

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Insieme, sempre.

Superare gli stereotipi e pensare una società più inclusiva è una sfida che riguarda tutte e tutti. 

Attraverso i libri e le storie possiamo dare un grandissimo contributo. 

Facciamolo ora e facciamolo insieme. 

È così che le cose cambiano.

È arrivato l’elfo (con il calendario delle attività da scaricare!)

È arrivato l’elfo (con il calendario delle attività da scaricare!)

Hai mai sentito parlare dell’Elf on the shelf?

La tradizione natalizia dell’Elfo

Si tratta di una tradizione natalizia di origine anglosassone che ormai ha conquistato il cuore di molti bambini e bambine anche qui in Italia.
E siamo davvero felici di poterti dire che anche quest’anno Lotta è un centro di adozione degli Elfi approvato da Babbo Natale.

Scarica gratuitamente l’Elf planner: un’idea al giorno dal 1° al 24 dicembre

In questo articolo ti spiego brevemente tutto quello che c’è da sapere e, se deciderai di adottare il tuo Elfo o la tua Elfa, potrai scaricare gratuitamente l’Elf Planner, il calendario dell’avvento elfico, che ti aiuta nell’organizzazione delle attività. Il grosso del lavoro l’abbiamo già fatto noi selezionando 24 idee tra le più divertenti e meno sbatti da realizzare, con tanto di foto e lista dei materiali necessari (molto spesso oggetti e giocattoli già presenti in casa).

Acquista l’Elf on the shelf (femmina)

Elf on the Shelf nasce nel 2005, quando Carol Aebersold e sua figlia Chanda Bell pubblicano “The Elf on the Shelf: A Christmas Tradition”. All’interno del cofanetto trovi proprio il libro che si basa sulla tradizione che, a partire dagli anni ’70, era diventata un elemento costante del Natale in casa Bell. Nella versione originale l’elfo compare il giorno del Ringraziamento e rimane fino alla Vigilia di Natale per poi ritornare al Polo Nord insieme a Babbo Natale. In Italia molti fanno arrivare l’elfo il 1° dicembre oppure l’8 dicembre e lo fanno rimanere fino al giorno della Befana.

Acquista l’Elf on the shelf (maschio)

24 idee zero sbatti da fare a casa con quello che hai

Ogni giorno, l’elfo combina qualche scherzo in casa inscenando situazioni divertenti, porta regalini, lascia messaggini, propone attività da fare nel tempo libero.

Temi di non avere abbastanza idee e di combinare un disastro?

Acquista l’elfo e noi ti regaliamo l’Elf Planner, così non avrai niente da temere!

Che aspetti? Abbiamo solo 12 elfi e 12 elfe, Natale sta arrivando, è il momento di iniziare a sognare!

5 Storie da leggere la notte di San Lorenzo

5 Storie da leggere la notte di San Lorenzo

Cosa c’è di più bello di sognare guardando il cielo, ascoltando storie affascinati e immaginare riescano ad ascoltare i nostri desideri battere forte?

La notte di San Lorenzo è una notte magica e avventurosa: sdraiati su un prato, seduti e cullati dal dondolo, il naso fuori dalla finestra, tutti sotto lo stello cielo.

È l’occasione per fantasticare ad occhi aperti, scambiarsi sogni, desideri e segreti. Raccontare una storia.

 

Costruttori di stelle

di Soojin Kwak con la traduzione di Fabia Tolomei per la casa editrice Carthusia

Ti sei mai chiesto come sono fatte le stelle a cui affidiamo i nostri più profondi desideri e che ci appaiono come tanti puntini luminosi nel blu profondo del cielo notturno?

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Dietro le quinte opera una squadra di piccoli e ingegnosi costruttori che, con gran lavoro e passione, ogni giorno progetta e costruisce quelle magiche invenzioni che incantano le notti di tutti noi. Un silente book che regala l’emozione di entrare in una fabbrica di sogni e ci dà la possibilità di costruire la nostra stella, quella più luminosa e speciale di tutte.

Guarda, le stelle 

di Katie Cotton e Miren Asiain Lora con la traduzione di Leonardo Taiuti per la casa editrice Splen Edizioni

Ti darò una stella da portare nel cuore, abbracciamoci forte, sarà per sempre il ricordo del nostro grande amore.

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Mamma orsa e il suo piccolo escono di notte per seguire le stelle fino all’orizzonte, sperando di riuscire a toccarle, magari a prenderne una. Inseguono le stelle passando nel bosco, oscuro e pauroso, ma la luce delle stelle scaccia via le paure. Abbracciati, affrontano le onde più alte. Risalgono la vetta, camminando stanchi nella neve, ma le stelle sono troppo lontane. Sotto di loro un tappeto di stelle in lontana ce n’è una, la più luminosa. Quella di casa, dove il cuore li aspetta.

 

Piccolina tutta mia 

di Ulf Stark e Linda Bondestam con la traduzione di Laura Cangemi per la casa editrice Iperborea

Come si fa scegliere quale desiderio esprimere?

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Nella montagna, nel buio, nella grotta grigia vive la Creatura. I suoi occhi non sopportano il sole. Di giorno cerco di dormire ogni tanto, mentre dorme, sogna la luna e di avere qualcuno con cui parlare, un Piccolino da accudire, da cullare e per cui cantare. Una sera l’ha raggiunta a nuoto, la luna, tentando di prenderla tra le braccia, ma il suo riflesso sull’acqua si è frantumato in mille pezzi. Una mattina vola dentro la grotta una scintilla di sole caduta dal cielo. È qualcosa di prendersi cura, pensa la Creatura. Il cuore le batte forte. Vuoi essere la mia piccolina?

L’amore è una scintilla di luce che cura, che scalda, che dà vita, che lascia liberi.

Gugu

di Carlotta De Melas e Roberta Michetti per la casa editrice Sabir

Le onde del mare cantano una canzone, una canzone che ormai è leggenda. Per Gugu, quella canzone vive in un sogno. È la sua ninna nanna.

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Dove vanno a finire le stelle cadenti? Tanti anni fa il cielo e il mare si unirono in un abbraccio che cancellò ogni differenza. Le stelle esplosero in cascate scintillanti e molte caddero nel mare. Gugu si fa tante domande, non somiglia a nessuno, è diverso da tutti. Non gli piacciono le risposte che riceve. Lui vuole scoprire chi è. Così, in una notte di tempesta Gugu salta su, più su che può. Fino alla luna, dalle ciglia di biscotto e la pelle di perla.

L’onda di stelle

di Dolores Brown e Sonja Wimmer con la traduzione di Giulia Di Filippo per la casa editrice Nubeocho

Forse ti sarà capitato di vedere una stella cadente, che è già molto bello, ma un arcobaleno lunare?

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Il vecchio polpo aveva avvertito Mimbi la foca e Kipo la tartaruga che, secondo la leggenda, se avessero visto l’arcobaleno lunare si sarebbero trasformati umani. Bisognerà attendere un’onda di stelle per tornare nell’oceano, ma, per fortuna, nel frattempo, ci sarà il pescatore Guglielmo a occuparsi di loro. Favola, leggenda, magia pura.

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