Programma di letture e attività “Primalotta”

14 Aprile 2021 | Eventi

Mica solo la primavera, qui al Villaggio è arrivata la Primalotta: un programma di letture e attività di laboratori creativi per bambini e ragazzi per diverse fasce di età (0-3, 4-6, 6-9).

La primavera è arrivata e con forza ci spinge fuori dalla porta di casa con il naso all’insù, ma non è solo questo.

bambini e i ragazzi sono andati a scuola a singhiozzo, sono usciti poco o niente il pomeriggio per giocare al parco, nessuna festa con gli amici, non hanno fatto sport, non hanno avuto il tempo di innamorarsi del teatro, di stupirsi di una mostra o di emozionarsi con uno spettacolo musicale. Hanno vissuto qualcosa d’imprevisto è imprevedibile, e hanno bisogno di adulti che li coinvolgano mostrando loro tutto quello che da soli non hanno potuto vedere.

Abbiamo preparato un percorso di letture e attività per esprime sentimenti e stati d’animo con parole, musica e movimento, per supportare i bambini e le bambine nell’esprimere sé stessi, lasciarsi conquistare dalla magia della lettura e dell’arte, recuperare confidenza nelle relazioni con l’altro per ritrovarsi con compagni e coetanei in una relazione vera e viva, non filtrata dagli schermi, benché distanziata.

Per partecipare alle attività è necessario prenotarsi. Il costo di ogni attività è 8,00, salvo specificamente indicato.

Qui puoi scaricare il programma completo di aprile

Qui il programma di maggio

Qui il programma di giugno Attenzione: l’attività di sabato 12 giugno è anticipata a venerdì 11 giugno ore 17:30

Letture e attività per bambini 0-3 anni

Imparare a esprimere le emozioni e a riconoscere quelle proprie e altrui, a rispettarle e farle rispettare, è un allenamento che inizia dalla primissima infanzia e non dovrebbe smettere mai. Per il percorso dedicato ai piccolissimi abbiamo preso spunto dalle attività proposte da Scosse in classe, percorsi trasversali tra il nido e la scuola secondaria per educare alle relazioni con l’obiettivo di esprimere, condividere e prendersi reciprocamente cura di quello che abbiamo accumulato dentro in questo periodo. Educare all’empatia, al consenso, alle emozioni e alle relazioni a scuola, a casa, nei luoghi di aggregazione culturale è il modo più lungimirante che una società può darsi per prevenire l’esclusione sociale, la discriminazione e la violenza in tutte le sue forme e favorire la creazione di relazioni positive e paritarie.

Faccio le facce – Mercoledì 21 aprile ore 17:30

Giocare con lo specchio è una delle prime cose che si fa da piccoli, imparando piano piano a riconoscersi e a distinguersi dall’altro da sé, sperimentando espressioni e movimenti decisivi nel percorso che porta alla rappresentazione di sé. Letture e drammatizzazioni sull’imitazione a partire da albi illustrati che abbiano come oggetto le espressioni del viso e i movimenti corporei. Qui ti facciamo vedere i libri che abbiamo utilizzato e come svolgere l’attività di laboratorio in modo da poterlo replicare anche a casa.

A che pensa la tua casa? – Mercoledì 5 maggio ore 17:30

A che cosa pensa la tua casa significa: cosa provi quando sei a casa? E quando sei a tavola? Nel tuo letto? Nello spazio in cui giochi? Sul divano con i tuoi genitori? Quando leggi un libro? Questo laboratorio vuole sostenere l’espressione delle emozioni in relazione al luogo che i bambini a quest’età sentono più vicino: la casa. Pensare alla propria casa è un modo per creare una memoria del tempo passato con i propri affetti e legarlo emotivamente. Qui ti facciamo vedere le letture che ci hanno accompagnato e hanno entusiasmato i bambini e le bambine e poi ti mostriamo come realizzare da te il modello della casa.

Mettiamoci in coda – Mercoledì 3 giugno ore 17:30

Cosa vuol dire misurare? Scopriamo quanto è grande lo spazio che ci circonda utilizzando la misura di braccia, gambe, piedi e passi di tutti i tipi: passi da formica, passi da elefante, passi da canguro, passi da gambero, passi da bambino. L’obiettivo è misurare gli spazi con il proprio corpo per riappropriarsene, prendere confidenza, riconoscerli come spazi propri, ma anche come spazi di tutti. Qui puoi scoprire quali animali abbiamo scelto di come abbiamo interpretato le loro andature, ma anche dare un’occhiata i libri che abbiamo utilizzato per farci accompagnare in questo percorso.

Letture e attività per bambini 4-6 anni

Libri fatti a mano, creatività, tinkering, coding e making: questi sono gli ingredienti per la costruzione delle proposte laboratoriali per i bambini della fascia di età prescolare. Per le attività di tinkering, di coding e di making abbiamo preso ispirazione da Tinkering, Coding, Making, per bambini dai 4 ai 6 anni, sono attività pratiche che non necessariamente devono essere realizzate attraverso l’utilizzo tecnologie e risorse digitali, anzi, spesso fanno parte della nostra vita quotidiana senza neanche che ce ne accorgiamo.

Puzzle solving – Mercoledì 28 aprile ore 17:30

I puzzle sono il modo migliore per introdurre i bambini alla logica del pensiero computazionale. Insieme costruiremo e ricomporremo un puzzle cercando il giusto incastro tra forme e colori. Il pensiero computazionale consiste proprio nel riconoscere pattern, scomporre problemi complessi in problemi semplici, elaborare algoritmi, trovare soluzioni e generalizzarle. D’altronde è così che si risolve qualsiasi problema: passo dopo passo, partendo da ciò che si conosce meglio. Qui ti raccontiamo come è andata e ti facciamo vedere come realizzare un puzzle a partire da un disegno a casa tua, ogni volta che vuoi. 

Occhiali ad effetti speciali – Mercoledì 12 maggio ore 17:30

Il mondo non sarà più lo stesso! Partendo da un semplice paio di occhiali di plastica, guarderemo il mondo in modo inusuale: colori, forme, trasparenze ispireranno i bambini e li porteranno alla scoperta di una realtà aumentata dalla loro fantasia. Montare, smontare e trovare nuove combinazioni: è così che si favoriscono la curiosità e il gusto per la sperimentazione, restituendo alla manualità un ruolo centrale. Il tinkering, ovvero lo “smanettare”, è libero sfogo di creatività ma anche acquisizione di consapevolezza e ricerca costante del giusto espediente. È una pratica nata dalle esperienze del MIT (Massachussetts Institute of Technology) e sviluppato dall’Exploratorium di San Francisco. Insegnando a “pensare con le mani” il tinkering si configura come una forma di apprendimento informale e ludica in cui si impara facendo. In questo modo concetti e fenomeni scientifici diventano alla portata di tutti. Ecco come è andata e come puoi riproporre l’attività a casa tua con i libri che abbiamo utilizzato. 

Disegni da ascoltare – Mercoledì 26 maggio ore 17:30

Per realizzare i disegni da ascoltare si parte dall’ascolto del silenzio per osservare che, anche se non parliamo, siamo immersi in una moltitudine di suoni e rumori. Poi realizzeremo una consolle sonora usando diversi materiali, una vera e propria attività di making, cioè la capacità di dare vita a un comune tramite la fabbricazione, favorisce la capacità di collaborare e comunicare e sviluppa pensiero critico. Qui è dove puoi ascoltare la nostra consolle sonora e dove ti facciamo vedere quali materiali utilizzare per realizzarla.

Campionario degli alberi pop up – Mercoledì 9 giugno ore 17:30

Costruiamo un libro con le nostre mani, aiutandoci con Libri fatti a mano, una raccolta di 25 tecniche per costruire i propri libri, realizzeremo un libro usando mani, ingegno e tanta fantasia, anche lasciandoci ispirare dalla natura. I protagonisti di questo libro saranno gli alberi: alberi alti, bassi con la chioma fronda o dal profilo seghettato che spunteranno fuori da ogni pagina.

Letture e attività per bambini 6-9 anni

Il percorso pensato per i bambini più grandi si basa sulla centralità della manualità. Gli uomini sono sempre stati makers e la capacità di costruire e adattare oggetti alle differenti esigenze ha determinato l’evoluzione della specie. La diffusione della cultura dell’usa e getta, l’abbassamento dei prezzi dei prodotti ha visto sparire tanti laboratori domestici (cantine, soffitte, garage) dedicati alla costruzione, al riparo, al recupero. Per questo abbiamo pensato due appuntamenti che, insieme alle attività di lettura proposte, strutturano e potenziamo l’intelligenza emotiva, tecnica e creativa, valorizzando non solo e non soltanto il prodotto finale, ma soprattutto il processo messo in atto per raggiungerlo.

Trasformazioni – Mercoledì 19 maggio ore 17:30

Un libro con alette da aprire per trasformare le figure: ogni pagina contiene una sorpresa che prende vita pagina dopo pagina. Costruire un libro con le proprie mani significa dare forma alla fantasia. Qui, puoi vedere come abbiamo realizzato il libro e quali libri abbiamo utilizzato per allenare la fantasia.

L’ascensore di Leonardo – Mercoledì 16 giugno ore 17:30

A partire dall’invenzione di Leonardo che sfrutta forze opposte per far salire un peso, creiamo insieme una mongolfiera.

Attività per tutti

Sabato 17 aprile ore 10:30 – Lettura sonora dell’albo Animali che nessuno ha mai visto tranne noi, con la violoncellista Altea Narici

Gli animali che nessuno ha mai visto popolano un mondo in cui non sempre è facile trovare il proprio posto e non tutti sono davvero felici della loro vita, ma c’è chi riesce a trovare lo stesso il modo di sorridere: la Giornaliera, che sta al mondo un solo giorno, se lo gode tutto, secondo per secondo; lo Gnoccantropo si muove a stento tanto è grosso, ma poi in sogno riesce a perfino a volare; l’Ombrarella, di giorno prigioniera di un corpo, la notte se ne libera per danzare fio al mattino (qui trovi il racconto e le foto).

Sabato 24 aprile ore 10:30 – Come un antico romano

Celebriamo l’anniversario della fondazione di Roma con una lettura dedicata alle leggende, ai miti e alla storia dell’antica Roma con un legionario in carne e ossa. Dai un’occhiata alle foto per spiare quanto i bambini siano rimasti entusiasti e scopri come fare per portare l’attività nel cortile della tua scuola.

Sabato 8 maggio ore 10:30 – Festeggiamo insieme la festa della mamma

Cara mamma, io racconto te, tu racconti me con parole, colori, disegni e collage: un laboratorio ispirato a agli esercizi creativi crearti da Sabrina Ferrero. Costo: 12 Euro.

Sabato 15 e 29 maggio ore 10:30 – Laboratorio musicale

Gioco e movimento per favorire l’ascolto della musica e la capacità di comprenderla da parte dei piccolissimi. Sono invitati a partecipare tutti i piccoli da 0 a 12 mesi. Costo: 10 Euro.

Qui il racconto del primo incontro e i libri musicali e le filastrocche da utilizzare a casa, per proporre la lettura e la musica ai bambini, anche molto piccoli, sin da subito. 

Sabato 22 maggio ore 10:30 – Prime letture in inglese

Leggeremo insieme le avventure del cagnolino Spot: figure e frasi semplici prese dalla quotidianità e che riportano il piccolo lettore a ciò che gli è più familiare. Età consigliata: 3+ Gratuito. In questo articolo ti suggeriamo con quali libri cominciare a leggere in inglese, quali attività fare per consolidare l’esperienza, le canzoni gioco in inglese per cantare, giocare e ballare, le storie in inglese da utilizzare con le marionette a dita (libro e personaggi tutto incluso in un’unica scatola).

Sabato 5 giugno ore 10:30 – La minestra blu

Lettura e laboratorio ispirato al racconto di Rossella Fabbri, illustrato da Aurora Cacciapuoti con showcooking per vedere dal vivo come realizzare la minestra blu. Età consigliata: 3+ Costo: 10 Euro.

Patate, carote, zucchine e del cavolo, una costa di sedano e un po’ di cipolla, questi sono gli ingredienti per preparare la minestra blu e che i bambini ci hanno aiutato a recuperare con una piccola caccia al tesoro. Guarda le foto e il procedimento qui.

Venerdì 11 giugno ore 17:30 – Facciamo i robot

Squadre di robot e programmatori si sfidano per arrivare all’obiettivo utilizzando le giuste istruzioni. Per tutte le età. Costo: 8 Euro.

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Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

La notizia era nell’aria e non vedevamo l’ora di annunciarla!

Quest’anno, finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia al Centro estivo “Estate all’orto”.

L’idea nasce l’anno scorso, durante la Festa di mezza estate. Era un sogno ancor più che un desiderio. Ma oggi è realtà.

I laboratori che più hai amato in questi mesi in libreria con me, con Chiara, con Teacher Giorgia e con la Maestra Maura, ci terranno compagnia anche durante le vacanze in una veste tutta nuova e ancora più divertente.

Ci abbiamo lavorato moltissimo perché diventasse un’esperienza bella, bellissima. E non vediamo l’ora di viverla insieme.

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

 

Finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia!

Manca poco alla fine della scuola e probabilmente anche tu, sei alla ricerca di un centro estivo non troppo lontano da casasenza grupponi caoticidove non si faccia solo sport. Con Estate all’Orto:

  • Vogliamo offrire un’alternativa a tutti coloro che non vogliono soltanto care attività fisica ammassati a sudare sotto il sole o sotto qualche tendone.
  • Vogliamo che i bambini e le bambine si sentano a casa, in un contesto naturale ma fortemente radicato nel tessuto urbano, a due passi da casa.
  • Vogliamo che nel momento in cui ci lasciate i vostri figli lo fate con la certezza che stanno bene.

 

Outdoor experience: aria aperta, natura e creatività dopo mesi passati in classe

Abbiamo scelto Parco Ort9-Sergio Albani Casal Brunori in Via Armando Brasini 139 perché è un parco di oltre 13.000 mq con servizi igienici, un’area giochi, una zona pranzo; tre piazze ombreggiate, un cottage in legno con aria condizionata in caso di maltempo, che ci permette di offrire una meravigliosa outdoor experience.

L’offerta formativa e sociomotoria di un centro estivo che si sviluppa nell’orto rientra nella grande varietà di esperienze pedagogiche che va sotto il termine di outdoor education:

  • aria aperta;
  • rispetto della natura;
  • allenamento alla cooperazione, alla comunicazione e al rispetto della diversità, sia nel mondo animale e vegetale che nel mondo sociale.

Un’esperienza pedagogica che, attraverso l’approccio ludico, coinvolge i bambini e le bambine nella loro interezza e da ogni punto di vista: cognitivo, fisico, affettivo e relazionale.

 

Come funziona?

Estate all’orto non è un programma da villaggio vacanze, ma una meravigliosa esperienza di outdoor education che ci porterà in viaggio tra le storie più belle e amate della letteratura per l’infanzia e i ragazzi.
Non siamo animatrici, educatrici e professioniste qualificate che attraverso il gioco permettono la conoscenza e promuovono la passione per l’arte e la bellezza.

Ogni settimana una storia da scoprire, da giocare e da vivere attraverso esperienze outdoor e giochi, English lab, musica, art & craft, annotando le tappe del viaggio nel passaporto del lettore/lettrice.

Dalla Foresta Nera in cui il Brigante Ozziplozzi compie le sue scorribande al grattacielo di Pluk in Olanda, passando per la casetta dal tetto giallo che tanto amiamo della famiglia Combinaguai fin dentro le Foresta del Peccato, di albero in albero come i Minipin e Aglaia e Bianca, nella loro casa sull’albero, fino in Cile, per commuoverci insieme e Zorba e Kengah e poi ridere fino alle lacrime insieme a Dory, il signor Bocconcino e la signora Arraffagracchi.

Per ogni storia abbiamo studiato un percorso di lettura condivisa ad alta voce, laboratori, giochi e attività esperienziali. Ogni partecipante potrà scoprire le varie tappe sulla board di viaggio che aggiorneremo ogni settimana e riceverà il passaporto del lettore/lettrice per tenere tracce delle sue attività.

Hai già indovinato gli autori che hanno ispirato il nostro viaggio intorno al mondo?

Quanto costa?

All’aria aperta, in sicurezza, senza spendere un occhio.

Accoglieremo i partecipanti dalle 8:00 alle 8:30 e staremo insieme fino alle 16:00-16:30.
Ogni venerdì ripercorreremo insieme alle famiglie il viaggio sta storie, note, parole e giochi.

Iniziamo lunedì 10 giugno e andiamo avanti per 7 settimane fino a venerdì 26 luglio.
A partire da 90 euro a settimana. E i posti sono limitati.

 

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Si fa un gran parlare di inclusione, di ricchezza nella diversità e di valorizzazione dell’unicità, ma poi alla fine concretamente cosa si fa? Quali sono i gesti più semplice e concreti da mettere in pratica? Quali parole utilizzare?

Ce lo facciamo dire da Luca, papà di Alba e autore, tra gli altri, della collana Alba, dedicata alle storie di bambini e bambine con difetti speciali, sfogliando le pagine degli albi e invitandoti, con gioia, a conoscerlo e ad ascoltarlo dal vivo.

Cos’è l’amore? Che cosa combina nelle persone? – si ritrova a chiedersi Alba. E quanti tipi di amore ci sono! L’amore di papà, l’amore degli amici e anche di quel bambino nuovo che forse non le piace, forse sì. Quel che è certo è che l’amore fa così come gli pare… ed è bellissimo!

La maturazione del linguaggio non avviene per tutti i bambini con gli stessi tempi. Può capitare che i bambini con “difetti speciali” acquisiscano tale competenza in tempi più lunghi del previsto, ma non succede certo solo a loro. Davanti alla domanda classica degli adulti “perché non parla?” si aprono scenari diversi, che danno vita all’avventura dello sguardo di Alba. Alba andrà a una festa dove si confronterà con le difficoltà sue e dei suoi coetanei. Riuscirà a capire e a farci capire che cercare di sanare le paure degli altri aiuta a sanare le proprie e che i linguaggi sono tanti: basta solo trovare le traduzioni sentimentali più adatte a ciascuno!

Forse bisognerebbe partire dal punto di vista di chi ritiene che sia raccontabile, che non vada ignorata, che non vada sottratta agli occhi e alle coscienze delle persone. Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge.

Il vero ostacolo all’inclusione non è la diversità, ma la paura del diverso

Molte persone non conoscono e non riescono quindi a capire fino in fondo cosa significhi avere a che fare con persone con disabilità. Di fronte alla disabilità la reazione più frequente è allontanarsi, ritrarsi. Alle volte è la paura di riconoscersi nella differenza, di veder venire a galla le proprie imperfezioni, altre volte il pregiudizio che la diversità porta con sé un’accezione intrinsecamente negativa.

Per questo, invece, vi proponiamo di leggere, magari proprio in occasione della prossima giornata dei Calzini Spaiati, le storie Alba, perché si tratta di raccontare la diversità, senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra.

 

 

Non chiedermi chi sono

 

Incontro con l’autore

Giovedì 15 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium Santa Chiara, in Via Caterina Troiani 90-91, saremo con Luca Trapanese, Assessore elle politiche sociali del Comune di Napoli e papà di Alba, per conoscere la sua storia, presentare il suo ultimo libro Non chiedermi chi sono e parlare di diversità.

L’evento è gratuito, ma necessaria la prenotazione qui.

La vita di Luca è, per sua stessa ammissione, “una serie di stranezze capitate tutte alla stessa persona” che lo hanno portato a dedicarsi, sin dalla gioventù, agli altri. Ma ricondurre l’adozione di Alba al suo spirito caritatevole sarebbe davvero troppo semplicistico e superficiale.

Luca ha fondato e gestisce un’associazione che si occupa ogni giorno di ragazzi portatori di varie disabilità; una casa di accoglienza per madri in difficoltà; un market solidale grazie al quale molte famiglie ricevono ogni mese un aiuto alimentare; un doposcuola per bambini a rischio in uno dei quartieri più degradati di Napoli; una comunità tra le colline dell’alto casertano dove i ragazzi disabili, autonomi o semiautonomi, fanno esperienza di vita adulta lontano dalle famiglie, gestiscono un caffè letterario e producono miele; infine c’è la casa di Matteo, un centro residenziale che accoglie bambini affetti da gravi malformazioni o colpiti da tumori.

Luca aveva già fatto tutto questo prima di prendere Alba con sé.

Alba è una bambina con trisomia 21 e, nonostante fosse stata già rifiutata diciassette volte, aveva appena un mese di vita quando era stata affidata a Luca. Ed è bastato quell’incontro perché Alba diventasse sua figlia. A tutti gli effetti, sì, tranne quello legale e quello biologico.

Luca ha poi adottato Alba e sono diventati e, insieme, sono diventati famiglia nel suo esistere più essenziale: sono qui e ora, l’uno per l’altra.

Festa di San Martino 2023

Festa di San Martino 2023

Sabato 11 novembre è San Martino, una ricorrenza autunnale molto sentita e festeggiata nelle scuole steineriane e Waldorf dove i bambini costruiscono lanterne luminose per ricordare la notte in cui Martino si levò il suo mantello per offrirlo a un mendicante infreddolito. 

Anche a noi piace celebrare la Festa di San Martino perché è un esempio concreto di solidarietà e accoglienza, ma è anche l’occasione per recuperare un rapporto equilibrato ed armonioso con la natura.

Per questo sabato 11 novembre alle ore 16:30 saremo al Parco Ort9, agli Orti urbani di Casal Brunori, in Via Armando Brasini 139. 

 

La notte nel bosco incantato

Non sarà un bosco incantato, ma un orto urbano, un esempio concreto di cura della natura e solidarietà, a fare da teatro alla nostra storia. Una storia, ispirata ad una antica leggenda della svizzera italiana, 

Molto tempo fa, in una valle alpina, vivevano due fratelli, Meo e Leo. Entrambi camminavano ricurvi, come se avessero un fardello da portare sulle spalle. Parevano uguali identici, ma chi li conosceva sapeva bene che erano molto diversi. Leo era cortese e premuroso, accudiva gli animali e si prendeva cura delle piante. Meo, invece, non aveva mai una buona parola per nessuno, era scortese e pensava solo a sé stesso. 

Era giunto il giorno di recarsi sull’Alpe, Meo non ne voleva sapere di affrontare un viaggio così e pericoloso, così, toccò a Leo. 

Lungo il sentiero, strane creature lo osservarono di nascosto, piene di curiosità. Leo non se ne accorge, ma il suo passo diventa sempre più leggere, lungo e agile. La sua gobba era sparita. Anche Meo decise allora di intraprendere il cammino, ma lo spirito del bosco non ci mise molto a riconoscerlo e così, al suo ritorno, Meo aveva una gobba ancora più grande. Ci vuole nobiltà d’animo e d’intenti, la gentilezza non si pratica per avere qualcosa in cambio, ma perché fa bene a chi la fa e a chi la riceve. 

Questa storia ci ricorda che facciamo parte di un universo ben più grande e più complesso, fatto di equilibri e di esigenze che non sempre coincidono con i nostri e che molto spesso prevarichiamo spinti dai nostri bisogni individuali.

Un racconto che ci trasporta nella tradizione montana e contadina, fatta di un tempo più lento perché la terra è a riposo, l’aria è frizzante e il fuoco scoppietta. 

Un libro interpretato da Valerio e Silvia della compagnia teatrale La Gilda dei Guitti che hanno realizzato per noi uno spettacolo teatrale ispirato alla leggenda de La notte nel bosco incantato. 

 

Come faccio per partecipare?

Possono partecipare tutti i bambini e le bambine dai 4 anni. Il costo è 15 euro. La durata circa 1 ora 30 minuti. 

Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a: info@lottalibreria.com 

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