Io leggo perché 2021

15 Novembre 2021 | Eventi

Io leggo perché è una grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche organizzata dall’Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per la Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Un’iniziativa così importante che, purtroppo, ancora troppi (insegnanti, genitori, amanti del libro e della cultura) conoscono e di conseguenza si lasciano sfuggire.

Chi può partecipare?

Possono partecipare le scuole di ogni ordine e grado e le librerie che si iscrivono al progetto nei termini previsti (per il 2021 la scadenza era stata prorogata al 28 ottobre).

Come funziona?

Le librerie e le scuole si gemellano, siglano in altre parole un’alleanza per favorire le occasioni di incontro con il libro e creare i presupposti di una storia d’amore solida e duratura con la lettura. Le Librerie sono il punto di riferimento per le Scuole e per tutti coloro che vorranno contribuire alla grande raccolta di libri per le biblioteche scolastiche. Le Scuole sono chiamate a promuovere e divulgare l’iniziativa coinvolgendo chiunque voglia collaborare per far crescere le biblioteche scolastiche del proprio territorio promuovendo sul sito, sui social e sul territorio, l’amore per i libri e il loro insostituibile valore culturale e formativo, e invitando tutti a donare un libro alla biblioteca della scuola acquistandolo presso le librerie gemellate.

Ma il gemellaggio da solo non basta!

Per aiutare gli insegnanti nella scelta abbiamo preparato una selezione di albi illustrati e narrativa, per autore, per editore o per tematica affrontata, utili per cercare ispirazione. Inoltre, abbiamo redatto una guida alle letture pensate appositamente per lettori 6-7 anni, 8-9 anni, 10-11 anni.

Poi sai cosa abbiamo fatto noi per far conoscere l’iniziativa a tutta la comunità scolastica?

Abbiamo proposto alle scuole di invitarci a scuola  (in palestra, in cortile, a distanza, in base alle norme previste dal protocollo Covid), per svolgere gratuitamente un’ora di lettura animata con laboratorio di attività.

Ci inviti a scuola?

Con i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia abbiamo svolto un lavoro sui paesaggi utilizzando tecniche diverse (del collage, delle spugnature e del décollage) guardando fuori dal finestrino in un viaggio con la fantasia e la creatività.

Con la classe I siamo andati a caccia di parole, giocando con i suoni e le sillabe. Con la seconda abbiamo scritto la storia di un albo senza parole in un continuo rimando tra il realistico e il fantastico, allenando anche le capacità logico computazionali attraverso la ricomposizione di un puzzle disegnato. Con la terza abbiamo giocato con gli elementi della fiaba, mischiando le carte e dando vita ad un intreccio nuovo e personale.

Con la quarta abbiamo costruito un diario di viaggio a partire da un lavoro sulle cartoline e gli elementi dell’immagine. Con la quinta abbiamo ripercorso i primi passi di Dante nella selva oscura realizzando una spirale tridimensionale.

Abbiamo poi lavorato sulle tematiche dell’ambiente e della sostenibilità, facendo esperienza con un puzzle e delle sagome tridimensionali dei diversi ecosistemi e degli animali rari o in via di estinzione. Abbiamo parlato di diritti, di doveri e di tecniche di partecipazione a portata di tutti. Abbiamo ricostruito le imprese e le vicende personali di grandi sportivi che oltre a vincere medaglie hanno conquistato importanti traguardi nell’affermazione dei diritti umani. Abbiamo letto, tanto, albi illustrati, narrativa, albi per kamishibai.

Abbiamo colorato, disegnato, ritagliato, incollato. Abbiamo immaginato e visto davanti a noi un grande lavoro di squadra: quello di scuole, librerie, famiglie che si rimboccano le maniche per favorire la lettura e promuovere la cultura costruendo così una comunità che incita bambini e bambine a compiere scelte, fare esperienze, coltivare sogni e ambizioni, che riconosce il diritto dei bambini e delle bambine di crescere nel rispetto della diversità, di avere l’occasione e l’opportunità di essere sé stessi.

Una comunità che crede fermamente nel diritto ad avere buoni libri ed ha bisogno di “un luogo di lettura”.

Se vuoi ricevere le nostre bibliografie ragionate di albi illustrati e narrativa per fascia di età, genere e tema oppure vuoi saperne di più sulla progettazione e le modalità di realizzazione dei laboratori e delle altre attività che facciamo nelle scuole manda una mail a: info@lottalibreria.com

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Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

La notizia era nell’aria e non vedevamo l’ora di annunciarla!

Quest’anno, finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia al Centro estivo “Estate all’orto”.

L’idea nasce l’anno scorso, durante la Festa di mezza estate. Era un sogno ancor più che un desiderio. Ma oggi è realtà.

I laboratori che più hai amato in questi mesi in libreria con me, con Chiara, con Teacher Giorgia e con la Maestra Maura, ci terranno compagnia anche durante le vacanze in una veste tutta nuova e ancora più divertente.

Ci abbiamo lavorato moltissimo perché diventasse un’esperienza bella, bellissima. E non vediamo l’ora di viverla insieme.

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

 

Finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia!

Manca poco alla fine della scuola e probabilmente anche tu, sei alla ricerca di un centro estivo non troppo lontano da casasenza grupponi caoticidove non si faccia solo sport. Con Estate all’Orto:

  • Vogliamo offrire un’alternativa a tutti coloro che non vogliono soltanto care attività fisica ammassati a sudare sotto il sole o sotto qualche tendone.
  • Vogliamo che i bambini e le bambine si sentano a casa, in un contesto naturale ma fortemente radicato nel tessuto urbano, a due passi da casa.
  • Vogliamo che nel momento in cui ci lasciate i vostri figli lo fate con la certezza che stanno bene.

 

Outdoor experience: aria aperta, natura e creatività dopo mesi passati in classe

Abbiamo scelto Parco Ort9-Sergio Albani Casal Brunori in Via Armando Brasini 139 perché è un parco di oltre 13.000 mq con servizi igienici, un’area giochi, una zona pranzo; tre piazze ombreggiate, un cottage in legno con aria condizionata in caso di maltempo, che ci permette di offrire una meravigliosa outdoor experience.

L’offerta formativa e sociomotoria di un centro estivo che si sviluppa nell’orto rientra nella grande varietà di esperienze pedagogiche che va sotto il termine di outdoor education:

  • aria aperta;
  • rispetto della natura;
  • allenamento alla cooperazione, alla comunicazione e al rispetto della diversità, sia nel mondo animale e vegetale che nel mondo sociale.

Un’esperienza pedagogica che, attraverso l’approccio ludico, coinvolge i bambini e le bambine nella loro interezza e da ogni punto di vista: cognitivo, fisico, affettivo e relazionale.

 

Come funziona?

Estate all’orto non è un programma da villaggio vacanze, ma una meravigliosa esperienza di outdoor education che ci porterà in viaggio tra le storie più belle e amate della letteratura per l’infanzia e i ragazzi.
Non siamo animatrici, educatrici e professioniste qualificate che attraverso il gioco permettono la conoscenza e promuovono la passione per l’arte e la bellezza.

Ogni settimana una storia da scoprire, da giocare e da vivere attraverso esperienze outdoor e giochi, English lab, musica, art & craft, annotando le tappe del viaggio nel passaporto del lettore/lettrice.

Dalla Foresta Nera in cui il Brigante Ozziplozzi compie le sue scorribande al grattacielo di Pluk in Olanda, passando per la casetta dal tetto giallo che tanto amiamo della famiglia Combinaguai fin dentro le Foresta del Peccato, di albero in albero come i Minipin e Aglaia e Bianca, nella loro casa sull’albero, fino in Cile, per commuoverci insieme e Zorba e Kengah e poi ridere fino alle lacrime insieme a Dory, il signor Bocconcino e la signora Arraffagracchi.

Per ogni storia abbiamo studiato un percorso di lettura condivisa ad alta voce, laboratori, giochi e attività esperienziali. Ogni partecipante potrà scoprire le varie tappe sulla board di viaggio che aggiorneremo ogni settimana e riceverà il passaporto del lettore/lettrice per tenere tracce delle sue attività.

Hai già indovinato gli autori che hanno ispirato il nostro viaggio intorno al mondo?

Quanto costa?

All’aria aperta, in sicurezza, senza spendere un occhio.

Accoglieremo i partecipanti dalle 8:00 alle 8:30 e staremo insieme fino alle 16:00-16:30.
Ogni venerdì ripercorreremo insieme alle famiglie il viaggio sta storie, note, parole e giochi.

Iniziamo lunedì 10 giugno e andiamo avanti per 7 settimane fino a venerdì 26 luglio.
A partire da 90 euro a settimana. E i posti sono limitati.

 

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Si fa un gran parlare di inclusione, di ricchezza nella diversità e di valorizzazione dell’unicità, ma poi alla fine concretamente cosa si fa? Quali sono i gesti più semplice e concreti da mettere in pratica? Quali parole utilizzare?

Ce lo facciamo dire da Luca, papà di Alba e autore, tra gli altri, della collana Alba, dedicata alle storie di bambini e bambine con difetti speciali, sfogliando le pagine degli albi e invitandoti, con gioia, a conoscerlo e ad ascoltarlo dal vivo.

Cos’è l’amore? Che cosa combina nelle persone? – si ritrova a chiedersi Alba. E quanti tipi di amore ci sono! L’amore di papà, l’amore degli amici e anche di quel bambino nuovo che forse non le piace, forse sì. Quel che è certo è che l’amore fa così come gli pare… ed è bellissimo!

La maturazione del linguaggio non avviene per tutti i bambini con gli stessi tempi. Può capitare che i bambini con “difetti speciali” acquisiscano tale competenza in tempi più lunghi del previsto, ma non succede certo solo a loro. Davanti alla domanda classica degli adulti “perché non parla?” si aprono scenari diversi, che danno vita all’avventura dello sguardo di Alba. Alba andrà a una festa dove si confronterà con le difficoltà sue e dei suoi coetanei. Riuscirà a capire e a farci capire che cercare di sanare le paure degli altri aiuta a sanare le proprie e che i linguaggi sono tanti: basta solo trovare le traduzioni sentimentali più adatte a ciascuno!

Forse bisognerebbe partire dal punto di vista di chi ritiene che sia raccontabile, che non vada ignorata, che non vada sottratta agli occhi e alle coscienze delle persone. Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge.

Il vero ostacolo all’inclusione non è la diversità, ma la paura del diverso

Molte persone non conoscono e non riescono quindi a capire fino in fondo cosa significhi avere a che fare con persone con disabilità. Di fronte alla disabilità la reazione più frequente è allontanarsi, ritrarsi. Alle volte è la paura di riconoscersi nella differenza, di veder venire a galla le proprie imperfezioni, altre volte il pregiudizio che la diversità porta con sé un’accezione intrinsecamente negativa.

Per questo, invece, vi proponiamo di leggere, magari proprio in occasione della prossima giornata dei Calzini Spaiati, le storie Alba, perché si tratta di raccontare la diversità, senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra.

 

 

Non chiedermi chi sono

 

Incontro con l’autore

Giovedì 15 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium Santa Chiara, in Via Caterina Troiani 90-91, saremo con Luca Trapanese, Assessore elle politiche sociali del Comune di Napoli e papà di Alba, per conoscere la sua storia, presentare il suo ultimo libro Non chiedermi chi sono e parlare di diversità.

L’evento è gratuito, ma necessaria la prenotazione qui.

La vita di Luca è, per sua stessa ammissione, “una serie di stranezze capitate tutte alla stessa persona” che lo hanno portato a dedicarsi, sin dalla gioventù, agli altri. Ma ricondurre l’adozione di Alba al suo spirito caritatevole sarebbe davvero troppo semplicistico e superficiale.

Luca ha fondato e gestisce un’associazione che si occupa ogni giorno di ragazzi portatori di varie disabilità; una casa di accoglienza per madri in difficoltà; un market solidale grazie al quale molte famiglie ricevono ogni mese un aiuto alimentare; un doposcuola per bambini a rischio in uno dei quartieri più degradati di Napoli; una comunità tra le colline dell’alto casertano dove i ragazzi disabili, autonomi o semiautonomi, fanno esperienza di vita adulta lontano dalle famiglie, gestiscono un caffè letterario e producono miele; infine c’è la casa di Matteo, un centro residenziale che accoglie bambini affetti da gravi malformazioni o colpiti da tumori.

Luca aveva già fatto tutto questo prima di prendere Alba con sé.

Alba è una bambina con trisomia 21 e, nonostante fosse stata già rifiutata diciassette volte, aveva appena un mese di vita quando era stata affidata a Luca. Ed è bastato quell’incontro perché Alba diventasse sua figlia. A tutti gli effetti, sì, tranne quello legale e quello biologico.

Luca ha poi adottato Alba e sono diventati e, insieme, sono diventati famiglia nel suo esistere più essenziale: sono qui e ora, l’uno per l’altra.

Festa di San Martino 2023

Festa di San Martino 2023

Sabato 11 novembre è San Martino, una ricorrenza autunnale molto sentita e festeggiata nelle scuole steineriane e Waldorf dove i bambini costruiscono lanterne luminose per ricordare la notte in cui Martino si levò il suo mantello per offrirlo a un mendicante infreddolito. 

Anche a noi piace celebrare la Festa di San Martino perché è un esempio concreto di solidarietà e accoglienza, ma è anche l’occasione per recuperare un rapporto equilibrato ed armonioso con la natura.

Per questo sabato 11 novembre alle ore 16:30 saremo al Parco Ort9, agli Orti urbani di Casal Brunori, in Via Armando Brasini 139. 

 

La notte nel bosco incantato

Non sarà un bosco incantato, ma un orto urbano, un esempio concreto di cura della natura e solidarietà, a fare da teatro alla nostra storia. Una storia, ispirata ad una antica leggenda della svizzera italiana, 

Molto tempo fa, in una valle alpina, vivevano due fratelli, Meo e Leo. Entrambi camminavano ricurvi, come se avessero un fardello da portare sulle spalle. Parevano uguali identici, ma chi li conosceva sapeva bene che erano molto diversi. Leo era cortese e premuroso, accudiva gli animali e si prendeva cura delle piante. Meo, invece, non aveva mai una buona parola per nessuno, era scortese e pensava solo a sé stesso. 

Era giunto il giorno di recarsi sull’Alpe, Meo non ne voleva sapere di affrontare un viaggio così e pericoloso, così, toccò a Leo. 

Lungo il sentiero, strane creature lo osservarono di nascosto, piene di curiosità. Leo non se ne accorge, ma il suo passo diventa sempre più leggere, lungo e agile. La sua gobba era sparita. Anche Meo decise allora di intraprendere il cammino, ma lo spirito del bosco non ci mise molto a riconoscerlo e così, al suo ritorno, Meo aveva una gobba ancora più grande. Ci vuole nobiltà d’animo e d’intenti, la gentilezza non si pratica per avere qualcosa in cambio, ma perché fa bene a chi la fa e a chi la riceve. 

Questa storia ci ricorda che facciamo parte di un universo ben più grande e più complesso, fatto di equilibri e di esigenze che non sempre coincidono con i nostri e che molto spesso prevarichiamo spinti dai nostri bisogni individuali.

Un racconto che ci trasporta nella tradizione montana e contadina, fatta di un tempo più lento perché la terra è a riposo, l’aria è frizzante e il fuoco scoppietta. 

Un libro interpretato da Valerio e Silvia della compagnia teatrale La Gilda dei Guitti che hanno realizzato per noi uno spettacolo teatrale ispirato alla leggenda de La notte nel bosco incantato. 

 

Come faccio per partecipare?

Possono partecipare tutti i bambini e le bambine dai 4 anni. Il costo è 15 euro. La durata circa 1 ora 30 minuti. 

Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a: info@lottalibreria.com 

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