Festival della letteratura 9 da leggere

25 Agosto 2022 | Eventi

Dal 15 al 18 settembre 2022 si terrà “9 da leggere“, il primo Festival del libro, delle arti e della letteratura del Municipio IX Eur, un’iniziativa culturale che risponde all’esigenza di definire tipicamente l’identità territoriale attraverso la costruzione di esperienze culturali permanenti.

In particolare, sabato 17 settembre a Piazza Crepax nel quartiere Torrino-Mezzocammino, Lotta realizzerà gratuitamente una maratona di arte e laboratori creativi, musica spettacoli teatrali, libri e storie da raccontare per bambini e bambine dai 3 ai 13 anni. Un grande evento che vede famiglie, scuole e istituzioni locali in un lavoro di squadra per creare un prezioso momento di incontro con i libri e promuovere l’amore per la lettura.

Abbiamo bisogno della cultura come dell’aria: per esistere come individui e come persone che appartengono a una società. 

La cultura ha infatti valore identitario: capiamo chi siamo e da dove veniamo grazie alla cultura. E questo valore identitario determina il nostro radicamento in una comunità.

Siamo convinte che una una libreria di quartiere sia davvero un nuovo modo di creare cultura in grado di contribuire allo sviluppo e alla coesione sociale della periferia urbana. Ecco perché la nostra missione, come libreria di quartiere non è (solo) vendere buoni libri, ma costruire una comunità intorno alla lettura che ponga le basi un per rapporto permanente con la cultura

Per questo abbiamo accettato con onore ed entusiasmo di occuparci della direzione artistica della giornata di 9 da leggere dedicata alla letteratura per per l’infanzia e i ragazzi. Fare cultura in questo contesto per noi, significa trasformare il libro in un input che serve a mettere in moto un procedimento che ha come output un’esperienza culturale capace di rispondere al degrado e all’isolamento con i concetti di cura e bellezza.

Saranno con noi due grandi autrici della letteratura per l’infanzia e i ragazzi per incontrare i lettori e le lettrici, un illustratore capace di raccontare e insegnare il fumetto ovunque e a tutti, un’attrice, insegnante di minduflness e arteterapeuta che con le sue narrazioni animate riesce sempre a incantare e trasportare in luoghi fantastici, i colori, la fantasia e l’arte dei laboratori ispirati a Hervé Tullet.

Infine, abbiamo pensato ad un’incredibile caccia al tesoro letteraria durante la quale squadre miste di ogni età tenteranno di risolvere gli indovinelli che consentiranno di arrivare per primi a trovare “un sacco di libri”: sì, hai capito bene, tanti nuovi libri messi in palio da Lotta che la squadra vincitrice potrà donare ad una biblioteca scolastica tra le scuole che hanno deciso di aderire al progetto di lettura.

Molti alunni e alunne delle scuole Stilton, Bonelli, Lupo Alberto, Pallavicini, Bachelet hanno infatti letto durante l’estate un libro e realizzato un elaborato che li vede protagonisti di un’avventura urbana per disegnare il loro cortile dei sogni con parole, immagini e colori, o protagonisti di una missione per salvare il mondo con soli 4 libri nello zaino. Le autrici dei libri letti saranno pronte ad ascoltare i loro sogni, desideri, ambizioni e chissà, magari prendere spunto per una nuova storia!

Tutte le attività sono gratuite e per partecipare non è necessaria la prenotazione. Per prendere parte agli incontri con le autrici, però, è necessario aver letto il libro (Borders, per lettori e lettrici 11-13, Il Grande Albero di Case Basse, per lettori e lettrici 8-10 anni). Questo perché l’incontro l’autore è l’occasione, per i ragazzi che hanno letto un libro, di incontrare chi quel libro lo ha pensato e lo ha “fatto”. È un momento di festa e di scambio, per celebrare insieme la passione per la lettura e per le storie che ci sono piaciute. Se i ragazzi non sanno chi è l’autore e non sanno cosa succede nella storia che racconta l’incontro ha davvero poco senso. Puoi acquistare i libri dove vuoi, ma se decidi farlo da Lotta, in libreria o nello shop, ci farà davvero piacere perché dietro questo Festival c’è un lavoro lungo fatico e completamente gratuito.

Scarica qui il programma completo

Le foto della giornata

 

Comunicato stampa 9daLeggere di Titti Di Salvo, Presidente Munipio IX Roma Eur 19/09/2022

Ieri sera si è concluso il primo Festival della lettura e della letteratura 9daleggere con la premiazione dei racconti molto belli, delle ragazze e dei ragazzi delle scuole superiori – Liceo Classico Plauto, del Liceo Classico Vivona, dell’Istituto Massimiliano Massimo -che hanno aderito al nostro invito a raccontare le donne.
La giuria d’eccezione era composta da Anna Maria Torroncelli Ilaria Dinale e il prof. Carlo Felice Casula.
Nella mattinata le presentazioni di diverse opere letterarie:
-con Maddalena Vianello Eleonora De Nardis Vito Cioce al Casale della Massima
– con Ritanna Armeni e Fabiano Massimi alla Biblioteca Laurentina presso il Centro culturale Elsa Morante
– con Daniele Mencarelli, Anna Maria Torroncelli,
Carola Carulli e Fabrizio D’Alessandri in piazza Crepax
Nel pomeriggio la presentazione di molte altre opere da parte di altre scrittrici e altri scrittori e la lettura di brani fatta da Luca Vergoni, talentuoso interprete del film “La scuola Cattolica”. Con:
– Ginevra Bompiani, Loretta Cavaricci, Roberto Ippolito, Daniela Gambaro, Ilaria Dinale al Casale della Massima
– Valentina d’Urbano, Cristina Chiricozzi, Tiziana Forzano, Arianna Lombardelli, Simona Cives al Teatro della Dodicesima
– Romana Petri, Gioacchino De Chirico, Arianna Ninchi, Patrizia Cesari al Teatro di Mostacciano.

Siamo partiti il 15 settembre posando la targa davanti alla casa dove abito’ all’Eur Pier Paolo Pasolini e raccontando il senso di #9daleggere per poi arrivare a ieri attraverso la straordinaria giornata con i ragazzi e le ragazze piu piccole in piazza Crepax. Grazie al lavoro di Claudia Cesarini della Libreria Lotta.
Alla scrittrice Tea Ranno, al prof. Carlo Felice Casula, agli uffici del Municipio, con particolare menzione per le persone degli uffici informatici, alla Consulta della Cultura.

E mentre si concludeva la giornata i nostri volontari che gestiscono l’accoglienza mandavano le cifre delle presenze di ieri alla Vaccheria. Di nuovo più di 700 persone.
La strada è giusta.
La cultura è un diritto di prossimità.

Il prato fiorito

Laboratorio d’arte e creatività ispirato a Hervé Tullet per ogni età

Come sarebbe una città senza fiori, piante o alberi? Prendendo spunto dall’opera di Hervé Tullet, autore, illustratore e artista francese che invita a sperimentare l’arte come un gioco realizzeremo un prato fiorito di punti, cerchi, linee e steli colorati in una grande opera capace di creare un’esperienza collettiva ed inclusiva ricca di stimoli, sensazioni e emozioni che permette l’espressione di talenti e capacità nel rispetto delle unicità di ciascuno. Appuntamento alle ore 10:30 per artisti di ogni età!

Il Grande Albero di Case Basse

Incontro con l’autrice e presentazione dei progetti di avventura urbana

La mattina, alle ore 11:30, incontreremo Luisa Mattia, scrittrice, insegnante e autrice televisiva. Insieme ai lettori e alle lettrici 8-10 anni, parleremo del suo libro, Il Grande Albero di Case Basse: una vera e propria avventura urbana che invita i bambini e le bambine ad essere protagonisti del paesaggio urbano, a dare valore, attraverso un sentimento di appartenenza e radicamento, ai luoghi che si abitano trasformandoli in uno spazio vissuto. Una favola ecologista che sottolinea l’importanza della cura e della condivisione, di come, pur parlando lingue diverse, cantando canzoni diverse, ballando ritmi diversi, l’umanità sia fatta di cultura e ancorata alla terra e all’ambiente da radici universali.

Canti e storie dal mondo

Narrazione animata di e con Lavinia Costantino

Canti e storie dal mondo una narrazione animata di e con Lavinia Costantino: ci porterà in viaggio attraverso la tradizione fiabesca dei diversi paesi alla scoperta di canti, musica e tradizioni. Attrice, autrice, arteterapeuta e insegnante di mindfulness, Lavinia è tutto questo, ma soprattutto è una persona impegnata a far crescere bambini e ragazzi felici attraverso l’arte e la meditazione.

Animali geometrici

Laboratorio di illustrazione creativa con Sabrina Ferrero

Alle ore 16:30 sarà con noi Sabrina Ferrero, in arte Burabacio, illustratrice, autrice e creativa scintillante. Insieme, vedremo come disegnare e dare vita a buffi animali a partire dalle forme geometriche. Forbici, colla matite colorate e fantasia basteranno per farci fare un viaggio creativo, davvero, alla portata di tutti.

Borders

Incontro con l’autrice e presentazione dei progetti di letteratura

Alle ore 17:30 insieme ai lettori e alle lettrici 11-13 anni incontreremo Giuliana Facchini, autrice e coordinatrice di un gruppo di lettura di adolescenti. Discuteremo insieme del suo libro Borders: un romanzo distopico ambientato in una società con divisioni rigide, ruoli a cui è impossibile scappare, nessun libro e nessuna pianta o fiore, compiti e ordini impartiti da un governo centrale. Una riflessione sulla pericolosità delle conseguenze di comportamenti irresponsabili, egoistici e dannosi per il pianeta, ma anche sull’importanza della letteratura e della cultura per restare umani.

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Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

La notizia era nell’aria e non vedevamo l’ora di annunciarla!

Quest’anno, finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia al Centro estivo “Estate all’orto”.

L’idea nasce l’anno scorso, durante la Festa di mezza estate. Era un sogno ancor più che un desiderio. Ma oggi è realtà.

I laboratori che più hai amato in questi mesi in libreria con me, con Chiara, con Teacher Giorgia e con la Maestra Maura, ci terranno compagnia anche durante le vacanze in una veste tutta nuova e ancora più divertente.

Ci abbiamo lavorato moltissimo perché diventasse un’esperienza bella, bellissima. E non vediamo l’ora di viverla insieme.

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

 

Finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia!

Manca poco alla fine della scuola e probabilmente anche tu, sei alla ricerca di un centro estivo non troppo lontano da casasenza grupponi caoticidove non si faccia solo sport. Con Estate all’Orto:

  • Vogliamo offrire un’alternativa a tutti coloro che non vogliono soltanto care attività fisica ammassati a sudare sotto il sole o sotto qualche tendone.
  • Vogliamo che i bambini e le bambine si sentano a casa, in un contesto naturale ma fortemente radicato nel tessuto urbano, a due passi da casa.
  • Vogliamo che nel momento in cui ci lasciate i vostri figli lo fate con la certezza che stanno bene.

 

Outdoor experience: aria aperta, natura e creatività dopo mesi passati in classe

Abbiamo scelto Parco Ort9-Sergio Albani Casal Brunori in Via Armando Brasini 139 perché è un parco di oltre 13.000 mq con servizi igienici, un’area giochi, una zona pranzo; tre piazze ombreggiate, un cottage in legno con aria condizionata in caso di maltempo, che ci permette di offrire una meravigliosa outdoor experience.

L’offerta formativa e sociomotoria di un centro estivo che si sviluppa nell’orto rientra nella grande varietà di esperienze pedagogiche che va sotto il termine di outdoor education:

  • aria aperta;
  • rispetto della natura;
  • allenamento alla cooperazione, alla comunicazione e al rispetto della diversità, sia nel mondo animale e vegetale che nel mondo sociale.

Un’esperienza pedagogica che, attraverso l’approccio ludico, coinvolge i bambini e le bambine nella loro interezza e da ogni punto di vista: cognitivo, fisico, affettivo e relazionale.

 

Come funziona?

Estate all’orto non è un programma da villaggio vacanze, ma una meravigliosa esperienza di outdoor education che ci porterà in viaggio tra le storie più belle e amate della letteratura per l’infanzia e i ragazzi.
Non siamo animatrici, educatrici e professioniste qualificate che attraverso il gioco permettono la conoscenza e promuovono la passione per l’arte e la bellezza.

Ogni settimana una storia da scoprire, da giocare e da vivere attraverso esperienze outdoor e giochi, English lab, musica, art & craft, annotando le tappe del viaggio nel passaporto del lettore/lettrice.

Dalla Foresta Nera in cui il Brigante Ozziplozzi compie le sue scorribande al grattacielo di Pluk in Olanda, passando per la casetta dal tetto giallo che tanto amiamo della famiglia Combinaguai fin dentro le Foresta del Peccato, di albero in albero come i Minipin e Aglaia e Bianca, nella loro casa sull’albero, fino in Cile, per commuoverci insieme e Zorba e Kengah e poi ridere fino alle lacrime insieme a Dory, il signor Bocconcino e la signora Arraffagracchi.

Per ogni storia abbiamo studiato un percorso di lettura condivisa ad alta voce, laboratori, giochi e attività esperienziali. Ogni partecipante potrà scoprire le varie tappe sulla board di viaggio che aggiorneremo ogni settimana e riceverà il passaporto del lettore/lettrice per tenere tracce delle sue attività.

Hai già indovinato gli autori che hanno ispirato il nostro viaggio intorno al mondo?

Quanto costa?

All’aria aperta, in sicurezza, senza spendere un occhio.

Accoglieremo i partecipanti dalle 8:00 alle 8:30 e staremo insieme fino alle 16:00-16:30.
Ogni venerdì ripercorreremo insieme alle famiglie il viaggio sta storie, note, parole e giochi.

Iniziamo lunedì 10 giugno e andiamo avanti per 7 settimane fino a venerdì 26 luglio.
A partire da 90 euro a settimana. E i posti sono limitati.

 

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Si fa un gran parlare di inclusione, di ricchezza nella diversità e di valorizzazione dell’unicità, ma poi alla fine concretamente cosa si fa? Quali sono i gesti più semplice e concreti da mettere in pratica? Quali parole utilizzare?

Ce lo facciamo dire da Luca, papà di Alba e autore, tra gli altri, della collana Alba, dedicata alle storie di bambini e bambine con difetti speciali, sfogliando le pagine degli albi e invitandoti, con gioia, a conoscerlo e ad ascoltarlo dal vivo.

Cos’è l’amore? Che cosa combina nelle persone? – si ritrova a chiedersi Alba. E quanti tipi di amore ci sono! L’amore di papà, l’amore degli amici e anche di quel bambino nuovo che forse non le piace, forse sì. Quel che è certo è che l’amore fa così come gli pare… ed è bellissimo!

La maturazione del linguaggio non avviene per tutti i bambini con gli stessi tempi. Può capitare che i bambini con “difetti speciali” acquisiscano tale competenza in tempi più lunghi del previsto, ma non succede certo solo a loro. Davanti alla domanda classica degli adulti “perché non parla?” si aprono scenari diversi, che danno vita all’avventura dello sguardo di Alba. Alba andrà a una festa dove si confronterà con le difficoltà sue e dei suoi coetanei. Riuscirà a capire e a farci capire che cercare di sanare le paure degli altri aiuta a sanare le proprie e che i linguaggi sono tanti: basta solo trovare le traduzioni sentimentali più adatte a ciascuno!

Forse bisognerebbe partire dal punto di vista di chi ritiene che sia raccontabile, che non vada ignorata, che non vada sottratta agli occhi e alle coscienze delle persone. Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge.

Il vero ostacolo all’inclusione non è la diversità, ma la paura del diverso

Molte persone non conoscono e non riescono quindi a capire fino in fondo cosa significhi avere a che fare con persone con disabilità. Di fronte alla disabilità la reazione più frequente è allontanarsi, ritrarsi. Alle volte è la paura di riconoscersi nella differenza, di veder venire a galla le proprie imperfezioni, altre volte il pregiudizio che la diversità porta con sé un’accezione intrinsecamente negativa.

Per questo, invece, vi proponiamo di leggere, magari proprio in occasione della prossima giornata dei Calzini Spaiati, le storie Alba, perché si tratta di raccontare la diversità, senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra.

 

 

Non chiedermi chi sono

 

Incontro con l’autore

Giovedì 15 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium Santa Chiara, in Via Caterina Troiani 90-91, saremo con Luca Trapanese, Assessore elle politiche sociali del Comune di Napoli e papà di Alba, per conoscere la sua storia, presentare il suo ultimo libro Non chiedermi chi sono e parlare di diversità.

L’evento è gratuito, ma necessaria la prenotazione qui.

La vita di Luca è, per sua stessa ammissione, “una serie di stranezze capitate tutte alla stessa persona” che lo hanno portato a dedicarsi, sin dalla gioventù, agli altri. Ma ricondurre l’adozione di Alba al suo spirito caritatevole sarebbe davvero troppo semplicistico e superficiale.

Luca ha fondato e gestisce un’associazione che si occupa ogni giorno di ragazzi portatori di varie disabilità; una casa di accoglienza per madri in difficoltà; un market solidale grazie al quale molte famiglie ricevono ogni mese un aiuto alimentare; un doposcuola per bambini a rischio in uno dei quartieri più degradati di Napoli; una comunità tra le colline dell’alto casertano dove i ragazzi disabili, autonomi o semiautonomi, fanno esperienza di vita adulta lontano dalle famiglie, gestiscono un caffè letterario e producono miele; infine c’è la casa di Matteo, un centro residenziale che accoglie bambini affetti da gravi malformazioni o colpiti da tumori.

Luca aveva già fatto tutto questo prima di prendere Alba con sé.

Alba è una bambina con trisomia 21 e, nonostante fosse stata già rifiutata diciassette volte, aveva appena un mese di vita quando era stata affidata a Luca. Ed è bastato quell’incontro perché Alba diventasse sua figlia. A tutti gli effetti, sì, tranne quello legale e quello biologico.

Luca ha poi adottato Alba e sono diventati e, insieme, sono diventati famiglia nel suo esistere più essenziale: sono qui e ora, l’uno per l’altra.

Festa di San Martino 2023

Festa di San Martino 2023

Sabato 11 novembre è San Martino, una ricorrenza autunnale molto sentita e festeggiata nelle scuole steineriane e Waldorf dove i bambini costruiscono lanterne luminose per ricordare la notte in cui Martino si levò il suo mantello per offrirlo a un mendicante infreddolito. 

Anche a noi piace celebrare la Festa di San Martino perché è un esempio concreto di solidarietà e accoglienza, ma è anche l’occasione per recuperare un rapporto equilibrato ed armonioso con la natura.

Per questo sabato 11 novembre alle ore 16:30 saremo al Parco Ort9, agli Orti urbani di Casal Brunori, in Via Armando Brasini 139. 

 

La notte nel bosco incantato

Non sarà un bosco incantato, ma un orto urbano, un esempio concreto di cura della natura e solidarietà, a fare da teatro alla nostra storia. Una storia, ispirata ad una antica leggenda della svizzera italiana, 

Molto tempo fa, in una valle alpina, vivevano due fratelli, Meo e Leo. Entrambi camminavano ricurvi, come se avessero un fardello da portare sulle spalle. Parevano uguali identici, ma chi li conosceva sapeva bene che erano molto diversi. Leo era cortese e premuroso, accudiva gli animali e si prendeva cura delle piante. Meo, invece, non aveva mai una buona parola per nessuno, era scortese e pensava solo a sé stesso. 

Era giunto il giorno di recarsi sull’Alpe, Meo non ne voleva sapere di affrontare un viaggio così e pericoloso, così, toccò a Leo. 

Lungo il sentiero, strane creature lo osservarono di nascosto, piene di curiosità. Leo non se ne accorge, ma il suo passo diventa sempre più leggere, lungo e agile. La sua gobba era sparita. Anche Meo decise allora di intraprendere il cammino, ma lo spirito del bosco non ci mise molto a riconoscerlo e così, al suo ritorno, Meo aveva una gobba ancora più grande. Ci vuole nobiltà d’animo e d’intenti, la gentilezza non si pratica per avere qualcosa in cambio, ma perché fa bene a chi la fa e a chi la riceve. 

Questa storia ci ricorda che facciamo parte di un universo ben più grande e più complesso, fatto di equilibri e di esigenze che non sempre coincidono con i nostri e che molto spesso prevarichiamo spinti dai nostri bisogni individuali.

Un racconto che ci trasporta nella tradizione montana e contadina, fatta di un tempo più lento perché la terra è a riposo, l’aria è frizzante e il fuoco scoppietta. 

Un libro interpretato da Valerio e Silvia della compagnia teatrale La Gilda dei Guitti che hanno realizzato per noi uno spettacolo teatrale ispirato alla leggenda de La notte nel bosco incantato. 

 

Come faccio per partecipare?

Possono partecipare tutti i bambini e le bambine dai 4 anni. Il costo è 15 euro. La durata circa 1 ora 30 minuti. 

Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a: info@lottalibreria.com 

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