9daLeggere 2023

2 Settembre 2023 | Eventi

Torna 9daLeggere ii Festival lettura e della letteratura organizzato dal Municipio IX Roma Eur, in collaborazione con le scuole. le biblioteche e le librerie indipendenti del territorio.

L’esperienza dello scorso anno ci dice che il 9 da leggere è stato uno strumento incredibilmente potente di promozione di esperienze culturali di prossimità: centinaia di bambini, bambine, ragazzi e ragazze e le loro famiglie, per tre giorni, hanno riempito piazze, strade, parchi e altri luoghi pubblici sotto casa per trasformarli in luoghi vissuti.
Municipio, scuole, famiglie, librerie e biblioteche hanno collaborato intensamente, nel modo più ampio e inclusivo possibile, costruendo una rete sociale nel territorio che rafforzare l’identità culturale ponendo le basi di un rapporto permanente tra territorio e letteratura. Perché leggere è un bene comune.

Per sapere di più sul Festival e sulla prima edizione dai un’occhiata qui.

Questa seconda edizione si svolgerà dal 14 al 17 settembre 2023 presso La Vaccheria, la Biblioteca Pier Paolo Pasolini, la Biblioteca Laurentina, il Parco del Castellaccio con reading, incontri con gli autori, dibattiti, laboratori didattici. Anche quest’anno Lotta si è occupata della direzione artistica della giornata dedicata ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, che sarà sabato 16 settembre 2023 presso il Parco Eur Castellaccio (condividi la posizione).

9daLeggere per bambini e bambine, ragazzi e ragazze

Una giornata di arte e laboratori creativi, musica spettacoli, libri e storie da raccontare per bambini e bambine dai 3 ai 13 anni. Un grande evento che vede famiglie, scuole e istituzioni locali in un lavoro di squadra per creare un prezioso momento di incontro con i libri e promuovere l’amore per la lettura.

Siamo convinte che una una libreria di quartiere sia davvero un nuovo modo di creare cultura in grado di contribuire allo sviluppo e alla coesione sociale della periferia urbana. Ecco perché la nostra missione, come libreria di quartiere non è (solo) vendere buoni libri, ma costruire una comunità intorno alla lettura che ponga le basi un per rapporto permanente con la cultura. Per questo, anche quest’anno, abbiamo accettato con onore ed entusiasmo di occuparci della direzione artistica della giornata di 9 da leggere dedicata alla letteratura per per l’infanzia e i ragazzi. Fare cultura in questo contesto per noi, significa trasformare il libro in un input che serve a mettere in moto un procedimento che ha come output un’esperienza culturale capace di rispondere al degrado e all’isolamento con i concetti di cura e bellezza.

Tutte le attività sono gratuite e per partecipare non è necessaria la prenotazione. Per prendere parte agli incontri con gli autori, però, è necessario aver letto il libro.

  • In fuga col barone. Nel mondo di Calvino, di Stefano Tofani, Einaudi, per lettori e lettrici 11-13;
  • La Costituzione degli alberi, di Valeria Cigliola e Elisabetta Morosini, con le illustrazioni di Irene Penazzi, Sinnos, per lettori e lettrici 8-10 anni.

Questo perché l’incontro l’autore è l’occasione, per i ragazzi che hanno letto un libro, di incontrare chi quel libro lo ha pensato e lo ha “fatto”. È un momento di festa e di scambio, per celebrare insieme la passione per la lettura e per le storie che ci sono piaciute. Se i ragazzi non sanno chi è l’autore e non sanno cosa succede nella storia che racconta l’incontro ha davvero poco senso. Puoi acquistare i libri dove vuoi, ma se decidi farlo da Lotta, in libreria o nello shop, ci farà davvero piacere perché dietro questo Festival c’è un lavoro lungo, faticoso e completamente gratuito.

Il Programma

Il percorso di lettura proposto affronta i temi del rispetto dell’ambiente, della legalità, della responsabilità del cambiamento e della difficoltà di crescere, promuovendo l’amore per la lettura e lasciando scoprire che la letteratura può fornire sempre una possibilità in più di essere e diventare.

In particolare, i libri letti dalle scuole partecipanti sono l’occasione per rendere omaggio alle opere di Italo Calvino in occasione del centenario della sua nascita, soprattutto con riferimento all’esperienza di protesta contro le ingiustizie e di crescita, attraverso l’affermazione della propria identità, di Cosimo Piovasco di Rondò, raccontata ne Il Barone rampante.

Scarica qui il programma completo.

A caccia dell’orso – Lettura animata con laboratorio esperienziale

Cosa succede se in una bella giornata di sole, una famiglia decide di avventurarsi a caccia di un orso attraversando prati di erba frusciante, immergendosi in freddi corsi d’acqua, oltrepassando distese di fango appiccicoso o inoltrandosi nel fitto della foresta minacciosa? Che poi, magari, l’orso lo trova davvero!

Prendendo ispirazione dall’iconico libro di Micheal Rosen ed Helen Oxenbury, ripercorriamo i passi dei protagonisti della storia ed entriamo anche noi nella storia grazie alla lettura animata e all’utilizzo di materiali naturali, tattili e sensoriali, colori e pittura.

Attività gratuita dalle 10:00 alle 11:30, da 0 a 99 anni.

La Costituzione degli alberi – Incontro con l’autrice

Sow e Anna scoprono che il Comune vuole abbattere un albero storico del quartiere e, per impedirlo, coinvolgono i loro vicini. Ma non basta. Con l’aiuto di uno studente di giurisprudenza, una giudice e un capitano dei Carabinieri scoprono che la tutela dell’ambiente è tra i principi fondamentali della Costituzione e che quindi la loro battaglia può servire non solo a salvare il loro albero ma anche a cambiare il modo di pensare e agire delle persone.

A dialogare con i bambini e le bambine che dopo aver letto il libro, La Costituzione degli alberi, scritto da Valeria Cigliola ed Elisabetta Morosini, illustrato da Irene Penazzi e pubblicato dalla casa editrice Sinnos, hanno realizzato il loro “Albero dei diritti”, ci sarà l’autrice, già magistrato, Elisabetta Morosini.

Appuntamento alle ore 11:30.

In fuga col barone. Nel mondo di Calvino – Incontro con l’autore

Giulia ha dodici anni e un rapporto conflittuale col padre. Lui, aspirante scrittore, non accetta il fatto che a lei non piaccia leggere i libri. A cambiare le cose e a far scoprire a Giulia la magia della letteratura sarà l’incontro con Italo Calvino, durante un soggiorno estivo al mare, e quello, col Barone rampante, frutto dell’incredibile avventura che Giulia vivrà dopo una rabbiosa fuga sugli alberi. L’occasione per conoscere l’opera di Calvino, ma anche per guardare dentro di sé, facendo i conti con i propri timori, con i propri limiti, con la difficoltà di crescere.

A dialogare con i ragazzi e le ragazze che dopo aver letto il libro hanno realizzato il loro “Scudo dei talenti”, ci sarà l’autore, Stefano Tofani.

Appuntamento alle ore 16:00.

Italo il sognatore – Spettacolo teatrale ispirato all’opera di Italo Calvino

Italo passa tantissimo tempo nel suo giardino assieme al giardiniere Libereso. Parla con lui, che gli racconta la sua storia, e parla con le piante, ciascuna ha un nome, un carattere e un’avventura incredibile.

E se da un’avventura ne nascesse un’altra, e poi un’altra, e poi un’altra… Dove potrebbe arrivare quel sognatore di Italo?

Uno spettacolo teatrale interattivo scritto e interpretato da La Compagnia dei Guitti.

Attività gratuita dalle 17:30 alle 19:00

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Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

Estate all’orto: il centro estivo nella natura a due passi da casa

La notizia era nell’aria e non vedevamo l’ora di annunciarla!

Quest’anno, finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia al Centro estivo “Estate all’orto”.

L’idea nasce l’anno scorso, durante la Festa di mezza estate. Era un sogno ancor più che un desiderio. Ma oggi è realtà.

I laboratori che più hai amato in questi mesi in libreria con me, con Chiara, con Teacher Giorgia e con la Maestra Maura, ci terranno compagnia anche durante le vacanze in una veste tutta nuova e ancora più divertente.

Ci abbiamo lavorato moltissimo perché diventasse un’esperienza bella, bellissima. E non vediamo l’ora di viverla insieme.

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

 

Finita la scuola, andiamo in vacanza con la fantasia!

Manca poco alla fine della scuola e probabilmente anche tu, sei alla ricerca di un centro estivo non troppo lontano da casasenza grupponi caoticidove non si faccia solo sport. Con Estate all’Orto:

  • Vogliamo offrire un’alternativa a tutti coloro che non vogliono soltanto care attività fisica ammassati a sudare sotto il sole o sotto qualche tendone.
  • Vogliamo che i bambini e le bambine si sentano a casa, in un contesto naturale ma fortemente radicato nel tessuto urbano, a due passi da casa.
  • Vogliamo che nel momento in cui ci lasciate i vostri figli lo fate con la certezza che stanno bene.

 

Outdoor experience: aria aperta, natura e creatività dopo mesi passati in classe

Abbiamo scelto Parco Ort9-Sergio Albani Casal Brunori in Via Armando Brasini 139 perché è un parco di oltre 13.000 mq con servizi igienici, un’area giochi, una zona pranzo; tre piazze ombreggiate, un cottage in legno con aria condizionata in caso di maltempo, che ci permette di offrire una meravigliosa outdoor experience.

L’offerta formativa e sociomotoria di un centro estivo che si sviluppa nell’orto rientra nella grande varietà di esperienze pedagogiche che va sotto il termine di outdoor education:

  • aria aperta;
  • rispetto della natura;
  • allenamento alla cooperazione, alla comunicazione e al rispetto della diversità, sia nel mondo animale e vegetale che nel mondo sociale.

Un’esperienza pedagogica che, attraverso l’approccio ludico, coinvolge i bambini e le bambine nella loro interezza e da ogni punto di vista: cognitivo, fisico, affettivo e relazionale.

 

Come funziona?

Estate all’orto non è un programma da villaggio vacanze, ma una meravigliosa esperienza di outdoor education che ci porterà in viaggio tra le storie più belle e amate della letteratura per l’infanzia e i ragazzi.
Non siamo animatrici, educatrici e professioniste qualificate che attraverso il gioco permettono la conoscenza e promuovono la passione per l’arte e la bellezza.

Ogni settimana una storia da scoprire, da giocare e da vivere attraverso esperienze outdoor e giochi, English lab, musica, art & craft, annotando le tappe del viaggio nel passaporto del lettore/lettrice.

Dalla Foresta Nera in cui il Brigante Ozziplozzi compie le sue scorribande al grattacielo di Pluk in Olanda, passando per la casetta dal tetto giallo che tanto amiamo della famiglia Combinaguai fin dentro le Foresta del Peccato, di albero in albero come i Minipin e Aglaia e Bianca, nella loro casa sull’albero, fino in Cile, per commuoverci insieme e Zorba e Kengah e poi ridere fino alle lacrime insieme a Dory, il signor Bocconcino e la signora Arraffagracchi.

Per ogni storia abbiamo studiato un percorso di lettura condivisa ad alta voce, laboratori, giochi e attività esperienziali. Ogni partecipante potrà scoprire le varie tappe sulla board di viaggio che aggiorneremo ogni settimana e riceverà il passaporto del lettore/lettrice per tenere tracce delle sue attività.

Hai già indovinato gli autori che hanno ispirato il nostro viaggio intorno al mondo?

Quanto costa?

All’aria aperta, in sicurezza, senza spendere un occhio.

Accoglieremo i partecipanti dalle 8:00 alle 8:30 e staremo insieme fino alle 16:00-16:30.
Ogni venerdì ripercorreremo insieme alle famiglie il viaggio sta storie, note, parole e giochi.

Iniziamo lunedì 10 giugno e andiamo avanti per 7 settimane fino a venerdì 26 luglio.
A partire da 90 euro a settimana. E i posti sono limitati.

 

Scarica qui la presentazione con tutti i dettagli.

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Luca e Alba: raccontare la disabilità senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra

Si fa un gran parlare di inclusione, di ricchezza nella diversità e di valorizzazione dell’unicità, ma poi alla fine concretamente cosa si fa? Quali sono i gesti più semplice e concreti da mettere in pratica? Quali parole utilizzare?

Ce lo facciamo dire da Luca, papà di Alba e autore, tra gli altri, della collana Alba, dedicata alle storie di bambini e bambine con difetti speciali, sfogliando le pagine degli albi e invitandoti, con gioia, a conoscerlo e ad ascoltarlo dal vivo.

Cos’è l’amore? Che cosa combina nelle persone? – si ritrova a chiedersi Alba. E quanti tipi di amore ci sono! L’amore di papà, l’amore degli amici e anche di quel bambino nuovo che forse non le piace, forse sì. Quel che è certo è che l’amore fa così come gli pare… ed è bellissimo!

La maturazione del linguaggio non avviene per tutti i bambini con gli stessi tempi. Può capitare che i bambini con “difetti speciali” acquisiscano tale competenza in tempi più lunghi del previsto, ma non succede certo solo a loro. Davanti alla domanda classica degli adulti “perché non parla?” si aprono scenari diversi, che danno vita all’avventura dello sguardo di Alba. Alba andrà a una festa dove si confronterà con le difficoltà sue e dei suoi coetanei. Riuscirà a capire e a farci capire che cercare di sanare le paure degli altri aiuta a sanare le proprie e che i linguaggi sono tanti: basta solo trovare le traduzioni sentimentali più adatte a ciascuno!

Forse bisognerebbe partire dal punto di vista di chi ritiene che sia raccontabile, che non vada ignorata, che non vada sottratta agli occhi e alle coscienze delle persone. Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge.

Il vero ostacolo all’inclusione non è la diversità, ma la paura del diverso

Molte persone non conoscono e non riescono quindi a capire fino in fondo cosa significhi avere a che fare con persone con disabilità. Di fronte alla disabilità la reazione più frequente è allontanarsi, ritrarsi. Alle volte è la paura di riconoscersi nella differenza, di veder venire a galla le proprie imperfezioni, altre volte il pregiudizio che la diversità porta con sé un’accezione intrinsecamente negativa.

Per questo, invece, vi proponiamo di leggere, magari proprio in occasione della prossima giornata dei Calzini Spaiati, le storie Alba, perché si tratta di raccontare la diversità, senza drammatizzare e con il sorriso sulle labbra.

 

 

Non chiedermi chi sono

 

Incontro con l’autore

Giovedì 15 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium Santa Chiara, in Via Caterina Troiani 90-91, saremo con Luca Trapanese, Assessore elle politiche sociali del Comune di Napoli e papà di Alba, per conoscere la sua storia, presentare il suo ultimo libro Non chiedermi chi sono e parlare di diversità.

L’evento è gratuito, ma necessaria la prenotazione qui.

La vita di Luca è, per sua stessa ammissione, “una serie di stranezze capitate tutte alla stessa persona” che lo hanno portato a dedicarsi, sin dalla gioventù, agli altri. Ma ricondurre l’adozione di Alba al suo spirito caritatevole sarebbe davvero troppo semplicistico e superficiale.

Luca ha fondato e gestisce un’associazione che si occupa ogni giorno di ragazzi portatori di varie disabilità; una casa di accoglienza per madri in difficoltà; un market solidale grazie al quale molte famiglie ricevono ogni mese un aiuto alimentare; un doposcuola per bambini a rischio in uno dei quartieri più degradati di Napoli; una comunità tra le colline dell’alto casertano dove i ragazzi disabili, autonomi o semiautonomi, fanno esperienza di vita adulta lontano dalle famiglie, gestiscono un caffè letterario e producono miele; infine c’è la casa di Matteo, un centro residenziale che accoglie bambini affetti da gravi malformazioni o colpiti da tumori.

Luca aveva già fatto tutto questo prima di prendere Alba con sé.

Alba è una bambina con trisomia 21 e, nonostante fosse stata già rifiutata diciassette volte, aveva appena un mese di vita quando era stata affidata a Luca. Ed è bastato quell’incontro perché Alba diventasse sua figlia. A tutti gli effetti, sì, tranne quello legale e quello biologico.

Luca ha poi adottato Alba e sono diventati e, insieme, sono diventati famiglia nel suo esistere più essenziale: sono qui e ora, l’uno per l’altra.

Festa di San Martino 2023

Festa di San Martino 2023

Sabato 11 novembre è San Martino, una ricorrenza autunnale molto sentita e festeggiata nelle scuole steineriane e Waldorf dove i bambini costruiscono lanterne luminose per ricordare la notte in cui Martino si levò il suo mantello per offrirlo a un mendicante infreddolito. 

Anche a noi piace celebrare la Festa di San Martino perché è un esempio concreto di solidarietà e accoglienza, ma è anche l’occasione per recuperare un rapporto equilibrato ed armonioso con la natura.

Per questo sabato 11 novembre alle ore 16:30 saremo al Parco Ort9, agli Orti urbani di Casal Brunori, in Via Armando Brasini 139. 

 

La notte nel bosco incantato

Non sarà un bosco incantato, ma un orto urbano, un esempio concreto di cura della natura e solidarietà, a fare da teatro alla nostra storia. Una storia, ispirata ad una antica leggenda della svizzera italiana, 

Molto tempo fa, in una valle alpina, vivevano due fratelli, Meo e Leo. Entrambi camminavano ricurvi, come se avessero un fardello da portare sulle spalle. Parevano uguali identici, ma chi li conosceva sapeva bene che erano molto diversi. Leo era cortese e premuroso, accudiva gli animali e si prendeva cura delle piante. Meo, invece, non aveva mai una buona parola per nessuno, era scortese e pensava solo a sé stesso. 

Era giunto il giorno di recarsi sull’Alpe, Meo non ne voleva sapere di affrontare un viaggio così e pericoloso, così, toccò a Leo. 

Lungo il sentiero, strane creature lo osservarono di nascosto, piene di curiosità. Leo non se ne accorge, ma il suo passo diventa sempre più leggere, lungo e agile. La sua gobba era sparita. Anche Meo decise allora di intraprendere il cammino, ma lo spirito del bosco non ci mise molto a riconoscerlo e così, al suo ritorno, Meo aveva una gobba ancora più grande. Ci vuole nobiltà d’animo e d’intenti, la gentilezza non si pratica per avere qualcosa in cambio, ma perché fa bene a chi la fa e a chi la riceve. 

Questa storia ci ricorda che facciamo parte di un universo ben più grande e più complesso, fatto di equilibri e di esigenze che non sempre coincidono con i nostri e che molto spesso prevarichiamo spinti dai nostri bisogni individuali.

Un racconto che ci trasporta nella tradizione montana e contadina, fatta di un tempo più lento perché la terra è a riposo, l’aria è frizzante e il fuoco scoppietta. 

Un libro interpretato da Valerio e Silvia della compagnia teatrale La Gilda dei Guitti che hanno realizzato per noi uno spettacolo teatrale ispirato alla leggenda de La notte nel bosco incantato. 

 

Come faccio per partecipare?

Possono partecipare tutti i bambini e le bambine dai 4 anni. Il costo è 15 euro. La durata circa 1 ora 30 minuti. 

Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a: info@lottalibreria.com 

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