3 libri da leggere a gennaio 8-10 anni

31 Gennaio 2024 | Gruppi di lettura

Torna, dopo le vacanze di Natale, l’appuntamento con il gruppo di lettura 8-10 anni. Vuoi sapere cosa abbiamo letto a dicembre? Qui, trovi la presentazione (da leggere/ascoltare) del libro del mese di dicembre e degli altri libri della terzina.

I nostri lettori e le nostre lettrici, che si sono ritrovati in libreria sabato 13 gennaio alle ore 10:30 (qui trovi il calendario con tutte le date degli incontri) hanno ascoltato la presentazione di tre libri e poi ne hanno scelto uno da leggere insieme.

Se acquisti il bundle con l’intera terzina del mese hai il 5% di sconto e le spese di spedizione omaggio!

Ecco il libro del mese:

Molto meglio litigare

di Eva Serena Pavan, Lapis.

Mimmi, vero nome Miriam, è la nostra protagonista e cono la sua voce ci accompagna alla scoperta dei componenti della sua famiglia. Lo fa come se fossimo in una pagina di diario o con un diario segreto tra le mani, seduti a gambe incrociate sul tappeto della cameretta, le spalle che toccano le coperte del letto, sottovoce, anche se la porta è chiusa e non c’è nessuno ad ascoltare.

Sua mamma si chiama Lisa e, come un po’ tutte le mamme, tutto il giorno impartisce ordini per tenere pulito e a posto ogni cosa. Poi, come tutte le mamme, la sera stringe a sé la sua bambina, le accarezza la testa tenendola sul petto e la bacia forte. Il papà si chiama Marco, è cintura nera di mostro del solletico ed è fissato anche lui per l’ordine e la pulizia, ma solo quando riguardano la sua auto e il suo cellulare. Poi c’è Bollicina, cioè Stella, la sorella più piccola. Ah, c’è anche il gatto, Allarme. Pensate ogni volta che Miriam lo chiama dalla finestra della cucina: “Allarme! Allarme!”

La storia di Miriam potrebbe intitolarsi “come la mia famiglia smise di litigare ma poi per fortuna ricominciò”. C’è sempre un buon motivo per litigare: al mattino quando bisogna uscire di casa per andare a scuola o al lavoro, al pomeriggio quando si rientra a casa, la sera prima di cena, la sera dopo cena prima di andare a letto. Uno si arrabbia, l’altro risponde male, il terzo urla, il quarto piange. A ruoli alternati, ma la storia è sempre questa.

Ti sembra di conoscere già questa storia?

Quello che però non puoi sapere e non puoi immaginare è questa storia ha inizio con un desiderio irrealizzabile che, in un modo misterioso, si è avverato.

Il racconto di Miriam ci riporta indietro nel tempo, quando sono iniziate le stranezze. Bollicina che assaggia ogni cosa senza fare facce disgustate e si lascia mettere il pigiama per andare a letto senza fiatare. Miriam che prende un dieci in ginnastica arrampicandosi fino in cima alla spalliera prima di tutti, senza la minima paura. La mamma non urla più e il papà non brontola. Strano, stranissimo, ma in fondo perfetto, no? E invece no. All’improvviso, il volume si era abbassato, ma non solo il volume della voce, anche quello delle emozioni. Il volume della paura e quello della rabbia, ma anche quello della felicità. Senza emozioni erano diventati tutti perfetti, ma non erano più sé stessi. Bollicina, certo, non faceva più i dispetti a Miriam, ma nemmeno le feste. La mamma aveva eliminato gli urli, è vero, ma anche le coccole. Il papà non si lamentava più per fortuna, ma era diventato noioso, noioso come un telegiornale.

Tutte le famiglie felici sono uguali, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo, scriveva Tolstoj in Anna Karenina e potremmo prendere a prestito questa citazione per spiegare quello che succede alla famiglia di Miriam quando smettono di litigare, di esprimere le loro emozioni. Una storia divertente, dedicata a tutte quelle famiglie in cui si fa molto, moltissimo rumore.

 

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Ed ecco gli altri libri della terzina

Motel Calivista, buongiorno!

di Kelly Yang, con la traduzione di Federico Taibi, Emons Raga

I miei genitori dicevano che l’America era un posto straordinario dove avremmo potuto vivere in una casa con un cane, fare quel che ci pareva e mangiare hamburger fino a scoppiare. Per il momento, l’unica previsione che si è avverata è quella sugli hamburger, ma non ho perso le speranze. E poi qui gli hamburger sono davvero buoni.

All’epoca vivevamo in macchina e di hamburger ce ne potevamo permettere uno solo, da dividere in tre. Ragazzi, però, che panino. Era alto un chilometro, con vero bacon, maionese e cetriolini!

Era il 1993 e mamma comprava tutti i quotidiani cinesi che riusciva a trovare passandoli in rassegna con una lente d’ingrandimento, come una scienziata, alla ricerca di un lavoro. Ed è così che si è imbattuta in un’offerta singolare. Un tizio di nome Micheal Yao cercava un gestore esperto per il suo piccolo motel ad Anaheim, in California. E forniva anche l’alloggio!

Ero convinta che le nostre vite stessere finalmente per cambiare. Saremmo diventati una di quelle famiglie che vanno a Disneyland e, come se non bastasse, il motel Calivista aveva una piscina! Sembrava davvero un posto fantastico in cui vivere.

Sembrava, fantastico.

“Tutto quello che accade qui è responsabilità vostra, intesi?”, “Se qualcosa si rompe, dovete pagare voi”, “Per nessuna ragione potrete lasciare il motel incustodito. In nessun caso. Uno di voi dovrà sempre rimanere qui”, “e non si può usare la piscina”. E come la mettiamo con Disneyland? E in che senso la piscina non si può usare?

Mi sono chiesta cosa fosse meglio: avere qualcosa per un istante e poi perderlo subito, oppure non averlo mai avuto.

Mia e la sua famiglia sono emigrati dalla Cina in America nella speranza di trovare felicità e libertà. Quello che invece li aspetta è una vita difficile fatta di sacrifici e pregiudizi. Tutto gira intorno ai soldi e tutto ha un prezzo. Ma Mia non si rassegna, è convinta che tutti abbiano diritto a coltivare sogni e ambizioni, tutti meritino di essere felici e liberi di decidere chi essere e chi diventare. Proprio come lei, che sogna di diventare una scrittrice, anche se si trova a maneggiare una lingua che non la sua.

La storia di Mia, la protagonista di questa storia è quella della sua autrice, Kelly Yang, emigrata con la famiglia dalla Cina quando era ancora una bambina e cresciuta in California all’interno, prima, di un’auto e, poi, di un motel. Ma è anche la storia di tutti quegli emigrati che arrivano in un paese straniero con valigie cariche di sogni e aspettative, ma che poi vedono infrangersi contro le porte che, una dopo, l’altra, vengono sbattute loro in faccia. Come Ming, che perso il lavoro, per la disperazione, finisce in mano agli strozzini. Ling, che faceva le mani alle clienti americane mentre queste si lamentavano, davanti a lei, delle loro domestiche cinesi, considerandola né più né meno di un tagliaunghie.

La solidarietà, la gentilezza e la forza di Mia e della sua famiglia sono una calamita: intorno a loro si riuniscono persone che hanno bisogno di aiuto, ma che, al tempo stesso, sono pronte ad aiutare come possono.

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Case rosse

di Susanna Mattiangeli con le illustrazioni di Rita Petruccioli, Il Castoro

Molti desideri: tra mostri che esternano paure e insicurezze, prove di fuga e un nuovo anno. Giorni di inverno che lasciano il posto a quelli dell’estate, custodendo ricordi, portando imprevisti e nuove amicizie. Sogni e realtà dove il confine dei sogni è sottile, l’immagine sbiadita, la scatola per custodirli tutti spesso troppo piccola e le novità sempre pronte dietro l’angolo a fare “buh”. Un’altra estate di conferme e nuove spiazzanti certezze. E poi di nuovo l’autunno, tempo di sorprese, scelte e decisioni, nuovi inizi. Un carico di dubbi e aspettative, messaggi segreti, confidati, urlati a squarciagola, sfide e nuove esperienze. Progetti per il presente e per il futuro, con i piedi ben radicati in terra, ma con lo sguardo lanciato lontano. La terra, quella casa che è di tutti, ma della quale a nessuno sembra importare ma senza la quale nessuno potrebbe stare: perché, alla fine, è proprio questo che ci unisce, tutti quanti, siamo tutti abitanti della stessa terra, abitanti della stessa casa.

Mina, Joy e Giulia sono migliori amici, vivono a Case Rosse, un piccolo paese vicino al mare, circondato dai monti. Mina è di origini nigeriane, è bella, sicura di sé, determinata e vuole diventare vegetariana anche se alla fine non ci riesce mai. Joy è di origini peruviane, è un po’ innamorato di Mina ed ha un diario dove appunta i suoi sogni notturni. Giulia è insicura ed a volte si sente esclusa. Sono diversissimi, ma quello che li unisce è un’amicizia forte e solida e la voglia di stare sempre insieme. Tutto ha inizio con una spina. Una spina che dalla scorsa estate si infilata nella mano di Joy, un po’ dolorosa, saldamente ancorata alla sua pelle. Potrebbe andar via da sola, ma quella fitta, per un anno intero, non accenna a diminuire.

Imprevisti, sogni di un futuro da grandi e realtà che bussa alla porta con compiti, primi amori e prove da superare, nella difficile, difficilissima impresa di provare a costruire la migliore e più autentica versione di sé stessi.

Una graphic novel divertente e colorata, un racconto e un diario, che affronta temi importanti dell’adolescenza come lo sviluppo, i primi amori e il peso dei rapporti con i coetanei, la pressione dell’impegno scolastico e le responsabilità. Il tono di voce è sempre accogliente e mai giudicante, gli errori ammessi, anzi, dovuti. Il linguaggio sembra uscire direttamente dalle chat dei ragazzi, ma mai banale o superficiale.

La storia di Case Rosse è stata pubblicata a puntate tra il 2020 e il 2022 sulla rivista Internazionale Kids e poi, grazie alla casa editrice Il Castoro, è diventato un libro che i ragazzi possono leggere tutto d’un fiato.

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Come faccio a partecipare?

La partecipazione è libera e gratuita, ma è necessario acquistare il libro. Non serve prenotare, basta raggiungerci in libreria.

Dopo cinque partecipazioni al gruppo si ottiene il 5% di sconto e, dopo altre cinque, un ulteriore 5% (non cumulabile).

Per chi invece acquista il bundle con tutti e tre i libri della terzina del mese, c’è sempre il 5% di sconto e le spese di spedizione sono omaggio.

Qui il calendario con tutti gli incontri.

Abiti lontano? Leggiamo insieme, anche a distanza!

Se abiti lontano e non puoi partecipare agli incontri in libreria puoi leggere con noi, anche a distanza, acquistando il libro del mese o il bundle con l’intera terzina (con lo sconto del 5%).

E se ci mandi un vocale su Telegram condividendo la tua esperienza di lettura lo pubblicheremo nel nostro Podcast di presentazione del libro, insieme alle voci dei partecipanti degli incontri in libreria.

 

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